VERMIGLIO. Ci sono momenti in cui una comunità sente il bisogno di fermarsi, guardarsi negli occhi e dire semplicemente grazie. È accaduto al polo culturale di Vermiglio, dove si è svolta una cena speciale dedicata a tutti i vigili del fuoco che, dal 3 luglio scorso e nei giorni successivi, hanno affrontato il devastante incendio che ha colpito la frazione di Fraviano.
La serata è stata un'occasione di condivisione, riconoscenza e memoria, un momento per rendere omaggio all'impegno straordinario di decine di volontari che, per tre lunghi giorni, hanno lavorato senza sosta per fronteggiare l'emergenza, proteggere le persone e mettere in sicurezza il territorio.
Attorno ai tavoli del polo culturale si sono ritrovati il presidente della Federazione dei Corpi dei Vigili del Fuoco volontari della provincia di Trento, Luigi Maturi, tutti i corpi del Distretto della Val di Sole, i vigili del fuoco di Cles e Livo, una rappresentanza del corpo permanente di Trento e i sindaci della valle.
Presenze che testimoniano quanto forte e radicato sia lo spirito di collaborazione che lega il mondo del volontariato e le istituzioni del territorio.
L'incendio di Fraviano ha rappresentato uno dei momenti più difficili vissuti dalla comunità negli ultimi anni. In quelle ore drammatiche, però, è emersa con forza la capacità di fare squadra.
Una comunità, un Comune, i vigili del fuoco, un fondo solidale, cittadini e associazioni hanno saputo stringersi attorno a chi aveva bisogno, uniti da un filo invisibile ma potentissimo: la solidarietà.


