VAL DI SOLE. Sessant’anni fa, l’alluvione. Era il 4 novembre 1966 quando tutto il Trentino venne colpito da una tragedia che colpì, pesantemente, anche la Val di Sole e in particolare il comune di Caldes. Tra il 3 e il 5 novembre 1966, dopo abbondanti nevicate in quota nel mese di ottobre, si verificarono precipitazioni piovose intense, continue e di carattere temporalesco che fecero impennare rapidamente i livelli dei corsi d'acqua montani.
L'evento catastrofico provocò complessivamente 22 vittime in provincia, migliaia di sfollati, circa 500 persone rimaste senza casa e danni per miliardi di lire, segnando un punto di svolta fondamentale per la pianificazione urbanistica, la difesa del suolo e la nascita di una moderna cultura della prevenzione e protezione civile.
In Val di Sole due furono le vittime di quella catastrofe: una frana travolse infatti due abitazioni di Cassana e nel disastro perirono Pietro Maini e Adolfo Lorenzi; il corpo di quest’ultimo venne rinvenuto poi presso il maso Ischia.

