TRENTO. La consigliera provinciale Vanessa Masè interviene sulla questione della viabilità forestale e dichiara in un comunicato: “La semplificazione degli adempimenti amministrativi deve tradursi in indicazioni chiare e concretamente utilizzabili da parte di chi opera sul territorio”.
È questo il punto sul quale la consigliera Masè è tornata con una question time rivolta alla Giunta provinciale, per fare il punto sull'attuazione dell'ordine del giorno 307 da lei presentato, approvato a luglio nell'ambito dell'assestamento di bilancio 2026, in materia di manutenzione della viabilità forestale. L'ordine del giorno impegnava la Giunta ad adottare apposite circolari esplicative per chiarire quali interventi sulle infrastrutture forestali esistenti e autorizzate siano soggetti ad autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico e quali, invece, ne siano esclusi, valutando anche gli eventuali aggiornamenti della modulistica e delle informazioni disponibili sui portali provinciali.
Nella risposta, la Giunta ha precisato che le strutture provinciali competenti dispongono già di procedure interne formalizzate, in base alle quali gli interventi di manutenzione che interessano esclusivamente la sede stradale, senza comportare sottrazione di superficie boscata, non necessitano di autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico.
Ha inoltre confermato l'intenzione di predisporre, entro la fine del 2026, un'ulteriore precisazione per assicurare la massima omogeneità nell'applicazione di questi indirizzi.
“Prendo atto dei chiarimenti forniti e dell'impegno a predisporre una nuova precisazione, se il tema è arrivato in Consiglio attraverso un ordine del giorno e successivamente con una question time, è perché le indicazioni attualmente disponibili non sembrano ancora sufficienti a risolvere tutte le difficoltà riscontrate dagli operatori. La questione non riguarda soltanto l'interpretazione della norma da parte degli uffici, ma soprattutto la possibilità per chi progetta e realizza questi interventi di avere riferimenti certi e uniformi” ha replicato la consigliera. Masè ha poi sottolineato come la richiesta nasca dalle segnalazioni raccolte direttamente sul territorio: “Chi lavora in questo settore deve poter predisporre la documentazione, compilare la modulistica e assumersi le relative responsabilità professionali sapendo con chiarezza quali adempimenti siano effettivamente necessari.
Non si tratta di chiedere ulteriori procedure, ma esattamente il contrario: evitare che interpretazioni o incertezze applicative si traducano in passaggi burocratici non necessari e in rallentamenti”.
La consigliera ha ritenuto quindi importante che la precisazione annunciata dalla Giunta non si limiti a ribadire gli indirizzi già in uso all'interno delle strutture provinciali, ma li renda espliciti e facilmente accessibili a tutti i soggetti interessati. “L'obiettivo condiviso è rendere più semplice il lavoro di chi opera nella gestione forestale e nella manutenzione della viabilità, attività fondamentali anche per la cura e la sicurezza del territorio. Auspico pertanto che il documento annunciato possa fornire risposte puntuali, chiarire i casi di esclusione dall'autorizzazione e mettere professionisti e operatori nelle condizioni di procedere senza dubbi interpretativi. Continuerò a seguire l'attuazione dell'impegno assunto, perché la semplificazione deve essere misurabile nella sua applicazione concreta, non soltanto dichiarata”.

