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Hobby e collezionismo nelle valli del Noce

Le rose di Giuliana Pollo

mer 01 gen 2020 • Dalla redazione

Fin da piccolissima ha iniziato a raccogliere i bolli e le affrancature

Francobolli e cartoline di ogni tipo. Ma soprattutto che parlino in qualche modo del fiore per eccellenza, la rosa.
Giuliana Pollo è una collezionista. Fin da piccolissima ha iniziato a raccogliere i bolli e le affrancature appiccicate sulle buste o sulle cartoline che arrivavano a casa.
«Era la collezione più facile da fare e che costava meno di tutte» spiega. I suoi occhi luccicano nel raccontare come con cura, giorno per giorno, faccia crescere la propria raccolta. Una passione quella del collezionismo che condivide con il marito Vincenzo, anche se lui si dedica esclusivamente ai minerali. «Ha una stanza piena di sassi» dice ridendo. Ma come si inizia una collezione? La risposta per Giuliana è semplice
«Per caso – afferma infatti - Un giorno ti capita in mano una cosa e la metti da parte. Poi ne cerchi un’altra simile, e poi un’altra e poi ti ritrovi a cercare quello che non hai». Ed ecco fatto, nasce la passione.
Negli anni Giuliana ha raccolto migliaia di francobolli ordinatamente sistemati in almeno una quarantina di album e quattro o cinque scatole di cartoline. «Ogni tanto me le guardo e viaggio anche senza viaggiare» aggiunge. È un mondo vario e molto ampio quello della filatelia. «Esistono tantissimi tipi di collezioni – spiega ancora – così come esistono tanti tipi di collezioni di francobolli. Si chiamano tematiche perché trattano un argomento specifico. Si possono collezionare quelli usati o solo quelli nuovi. Quelli che nascono per celebrare un avvenimento o un fatto. Anche il nostro circolo filatelico ne ha fatto fare uno per il centenario della ferrovia Trento Malé. Io, ad esempio, mi sono appassionata di rose. Raccolgo tutti i bolli che hanno un’immagine della rosa o che raccontano la sua storia. All’inizio ne avevo pochi e poi ho cercato gli altri. Poi inizi ad informarti sulla loro storia, su quelli che valgono di più come il Gronchi Rosa o il Penny Black. Arricchire una collezione è comunque molto impegnativo – continua -: devi cercare quello che ti manca, scambiarli con gli altri… Io chiedo a tutti di mettermeli da parte. Il collezionismo non ha mai fine e oggi raccogliere francobolli è un po’ più difficile perché si spediscono meno lettere».Nonesa di origine, ma in Val di Sole da almeno una ventina d’anni, Giuliana ha anche un altro amore: quello di realizzare piccoli lavoretti a mano come bomboniere, oggetti in patchwork, a uncinetto, fatti con la lana, ceramiche dipinte che poi spesso regala o offre per lotterie e mercatini di beneficenza. «Sono un hobbista un po’ atipica – conclude - Non sono specializzata in una tecnica. Vedo una cosa e voglio provare a rifarla. Mi piace imparare cose nuove e partecipo a quasi tutti i corsi che fanno». 

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