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Hobby e collezionismo nelle valli del Noce

Ernesto Turelli e la passione per le radio

mer 01 gen 2020 • Dalla redazione

Una ricerca continua, lunga decenni, che conta ormai centinaia di pezzi,

“Il collezionismo è passione.”
Con queste parole Ernesto Turelli ci accoglie nella sua casa di Arnago, un vero e proprio museo che di giorno in giorno si accresce di nuovi ed interessanti oggetti provenienti da ogni parte d’Italia
Divise dell’arma dei Carabinieri, oggetti di guerra, dischi e soprattutto radio: una ricerca continua, lunga decenni, che conta ormai centinaia di pezzi, anche se Ernesto preferisce essere etichettato come un semplice collezionista appassionato e non come un intenditore
Ernesto, da dove parte la tua passione per il collezionismo?
Credo sia un qualcosa d’innato, sento infatti dentro di me il desiderio di avere determinati oggetti
Certo, il mio lavoro da Carabiniere mi ha aiutato ad innamorarmi di tutto ciò che ha a che fare con l’Arma, ma per le radio la passione è aumentata con il passare degli anni
Tutto partì da un ritrovamento di una vecchia radio nella casa di un amico, poi è nato il vero e proprio collezionismo fatto di tanta documentazione e ricerca

Di quali oggetti vai più fiero?
Negli anni ho acquistato e sistemato tanti oggetti
Non c’è una graduatoria di cose più o meno preferite delle altre, sono affezionato a tutte e di tutte voglio sapere storia e dettagli
Poi però, magari inconsapevolmente, mi trovo ad osservare più spesso alcuni oggetti rispetto ad altri, come ad esempio il grammofono che ho in soggiorno
Mi piace accenderlo, mettere un vecchio disco ed osservarlo in azione
Ma a volte smonto anche alcune componenti per verificare che tutto sia in ordine
Veniamo alle radio..
I pezzi più antichi sono grammofoni o fonografi degli anni ’10 o ’20 del Novecento, mentre la maggioranza è costituita da radio degli anni ’30 e ‘40, specialmente dell’epoca fascista e nazista
In quegli anni la radio era un importante strumento di propaganda e ce n’erano ovunque: a casa, a scuola, negli eserciti, nei bar
Possiedo dei veri e propri classici, ma anche pezzi un po’ più artigianali e la cosa bella è che molte di queste sono ancora funzionanti
La mia passione non si ferma infatti al puro design delle radio, mi piace molto anche la loro componentistica

Ad esempio? Le valvole delle radio, le puntine per la lettura dei dischi o i vecchi rulli di cera che possono essere considerati gli antenati dei cd
Le puntine, in particolare, avevano delle scatole bellissime
Online se ne trovano alcune ancora sigillate, ma i costi sono spesso eccessivi

Quanto spende un buon collezionista per le sue passioni?
Non c’è una risposta corretta
Io credo di spendere il giusto, soprattutto perché nelle vecchie case si trovano ancora tanti oggetti di cui la gente vuole disfarsi e che invece ritengo essere perfetti per un collezionista
In giro si trovano ancora numerosi pezzi che magari necessitano solo di poca manutenzione e pulizia per tornare ai fasti di un tempo
Poi, per gli sfizi, c’è sempre internet: lì si può trovare qualsiasi cosa.

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