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Cogolo, un incendio distrugge il deposito della falegnameria

dom 10 gen 2021 17:01 • By: Lorena Stablum

L'allarme è scattato ieri sera intorno alle 20. Ingenti i danni, ma fortunatamente nessun ferito

È stato un intervento piuttosto impegnativo quello che ieri sera hanno dovuto affrontare i vigili del fuoco volontari di Peio. Un incendio è divampato nel deposito di una falegnameria di Cogolo, proprio nel centro dell’abitato, distruggendo completamente il locale.

La selettiva è scattata ieri sera, poco dopo le 20. Sul posto è arrivato il corpo dei pompieri di Peio, aiutato dai colleghi vigili del fuoco di Ossana e Monclassico, questi ultimi giunti con il carro aria. Le fiamme sono state messe sotto controllo nel giro di un’ora anche se poi i lavori di bonifica e di sgombero dei detriti bruciati sono proseguiti fino a mezzanotte.

A prendere fuoco è stato il deposito – caldaia della falegnameria di Gianni Cannella. Nella rimessa, un ampio locale di circa 10 – 12 metri per 5 situato al piano terra dell’abitazione e poco lontano dalla falegnameria, era stoccata un’elevata quantità di assi di legno, pannelli, materiale per la costruzione di porte e infissi, una caldaia a biomassa per il recupero della segatura e degli scarti di lavorazione oltre che attrezzi e materiale di altro tipo, come biciclette, sci e un quad.

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Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme intaccassero gli appartamenti del piano superiore, dove il titolare dell’azienda abita con la moglie e i due figli. Fortunatamente, infatti, gli alloggi sono stati interessati solo dal fumo e per questo i pompieri hanno consigliato alla famiglia di dormire fuori casa almeno per una notte.

Ingenti invece sono i danni al deposito dove il materiale stoccato è andato in gran parte distrutto. Sono in fase di accertamento, oltre all’entità della perdita economica subita dall’azienda, anche le cause che hanno dato origine alle fiamme. «Nel locale era stoccata un’elevata quantità di materiale infiammabile, come legno secco e putrelle – spiega il comandante dei vigili del fuoco di Peio Vincenzo Longhi -. Le cause possono essere state diverse e le stiamo valutando. Potrebbe essere stato un innesco delle polveri, ma è davvero prematuro fare ipotesi».

«È stato un intervento piuttosto impegnativo per le alte temperature che si sono raggiunte all’interno del locale – conclude quindi l’ispettore distrettuale della Val di Sole Ivano Ceschi -. Il fuoco si è sviluppato al chiuso e poi è divampato lambendo tutto ciò che conteneva il locale».



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