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Val di Rabbi, cantiere aperto (7)

dom 04 apr 2021 13:04 • By: Lorena Stablum

A poco più di sei mesi dalle elezioni comunali, NOS Magazine intraprende un viaggio tra i comuni delle valli del Noce, ascoltando le voci dell’amministrazione e, dove presente, della minoranza. Stavolta andiamo in Val di Rabbi

RABBI. Per Lorenzo Cicolini, sindaco di Rabbi, quello appena iniziato è il terzo e ultimo mandato. In dieci anni, le amministrazioni che ha guidato hanno lavorato per cambiare, senza snaturare, il volto della valle per renderla più accogliente e attrattiva dal punto di vista turistico. Se la scommessa pare ormai vinta, l’entusiasmo e l’impegno dell’inizio non si è spento e sono ancora moltissime le opere in cantiere.

A sei mesi dalle elezioni, qual è il punto della situazione?

La mia è un’amministrazione che chiaramente si pone in continuità con la precedente: il gruppo si è rinnovato, ma conta ancora su uno zoccolo duro di consiglieri. Devo dire che quasi non mi sono accorto del passaggio. Essendoci solo una lista, ho fatto pochissima campagna elettorale e ho continuato a lavorare senza quasi mai fermarmi. A volte non mi ricordo quali iniziative ho programmato con il gruppo precedente e quali con il nuovo.

In questi sei mesi qual è il primo risultato che avete raggiunto?

Stiamo seguendo molto gli obiettivi che ci siamo dati nel programma elettorale.

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Abbiamo certamente dei grandi obiettivi come la riqualificazione dell’area delle terme, che dovrebbe partire, e della piazza di Piazzola. Presto partiranno i lavori per la realizzazione di uno dei lotti della ciclabile. Mi auguro proprio che questo intervento sia completato per intero quando scadrà il mio mandato. Stiamo lavorando anche per una riqualificazione complessiva della piazza di San Bernardo con la realizzazione di una biblioteca e degli spazi per l’ufficio turistico. Inizieremo anche con l’allestimento del Centro visitatori alle Fondi di Rabbi, in collaborazione con il Muse, e stiamo pensando a come riqualificare anche le terme per fare in modo che passano lavorare tutto l’anno.

Quali saranno, invece, i prossimi obiettivi e gli interventi prioritari?

Ci piacerebbe riuscire a far crescere in Val di Rabbi anche il turismo invernale e vogliamo puntare sempre di più su una mobilità sostenibile. Abbiamo un’idea per lasciare il traffico turistico fuori dalla Val di Rabbi. Su questo stiamo già dialogando con l’amministrazione comunale di Malé. Per ora si tratta soltanto di un’idea embrionale, ma mi pare che la disponibilità ci sia.

Sindaco, un’ultima domanda. Recentemente ha lasciato il ruolo di presidente del Parco Nazionale dello Stelvio. Che esperienza è stata?

In una logica di alternanza è giusto che ora tocchi a Peio assumere la presidenza che, ricordo, è un organo d’indirizzo. Io andrò a prendere il posto che è stato di Angelo Dalpez nel Comitato di coordinamento e di indirizzo. Sono stati anni complessi e difficili - sono diventato presidente nel momento del passaggio dalla gestione statale dell’ente a quella provinciale e abbiamo lavorato sul Piano del Parco… - ma sono stati anche estremamente positivi. In Val di Rabbi sentiamo molto l’importanza del Parco, al quale abbiamo dato una pianificazione, e abbiamo costruito rapporti importanti con l’Apt, le terme e il Consorzio Rabbi Vacanze e tutti gli operatori. 



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