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Commezzadura vuole lo svincolo a Mestriago (17)

sab 17 apr 2021 17:04 • By: Alberto Mosca

A poco più di sei mesi dalle elezioni comunali, NOS Magazine intraprende un viaggio tra i comuni delle valli del Noce, ascoltando le voci dell’amministrazione e, dove presente, della minoranza. Stavolta andiamo a Commezzadura

COMMEZZADURA. Ivan Tevini è uno dei pochi sindaci solandri arrivati al terzo mandato (gli altri sono Cicolini a Rabbi, Maini a Caldes e Rizzi a Cavizzana); il sindaco di Commezzadura illustra un quadro di continuità amministrativa.

Sindaco, quali sono le priorità di questo inizio di consigliatura?

Diamo priorità alle opere pubbliche, in un momento storico che vede purtroppo molti altri aspetti sostanzialmente fermi. Siamo concentrati su opere importanti, come l’avvio del rifacimento della vasca dell’acquedotto di Piano, la strada forestale di Daolasa, l’allargamento e adeguamento della strada per Almazzago, da completare per il prossimo inverno.

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Poi a Deggiano completeremo la demolizione dell’ultimo maso ridotto a rudere dall’incendio del 2012. L’area sarà riqualificata, con la costruzione di parcheggi coperti per i censiti e di un piccolo parco giochi: in tal modo completeremo la sistemazione dell’area colpita dal disastroso incendio di nove anni fa.

A lungo termine, vi sono delle opere che pensate di mettere in campo?

In questa situazione, pensiamo innanzitutto a completare quanto iniziato nella scorsa legislatura; siamo in attesa del finanziamento per un intervento migliorativo sulla caserma dei vigili del fuoco, sobrio, funzionale e necessario; peraltro, vi sono altre opere importanti, in capo alla Provincia che vorremmo avessero finalmente risoluzione.

A quale progetto si riferisce?

Penso alla risoluzione della questione svincoli a Mestriago: nel 2014 il Comune pagò un concorso di idee i cui risultati vennero passati alla Provincia: è da allora che attendiamo una risposta. Si tratta di un intervento per circa 2,5 milioni di euro, per il quale non solo non abbiamo mai avuto risposta, ma nemmeno una minima interlocuzione. È un intervento necessario, dato il volume di traffico generato dall’impianto di Daolasa.

Un pensiero che le dà ottimismo?

La conferma delle gare di Mtb a Commezzadura fino al 2026: un segnale di fiducia e ripartenza, in attesa che la crisi pandemica abbia fine.



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