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«A Marilleva una riqualificazione dove tutti vincono»

ven 28 mag 2021 21:05 • By: Lorena Stablum

Riccardo Fraccaro visita il cantiere più grande d’Italia finanziato dall’EcoBonus 110%

MARILLEVA. Questa mattina, una piccola delegazione con a capo l’onorevole Riccardo Fraccaro (Cinque Stelle), i consiglieri provinciali Alex Marini e Ivano Job e il presidente dell’Ordine degli Architetti del Trentino Marco Giovanazzi, ha visitato quello che secondo i dati Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, è il cantiere più grande d’Italia finanziato con i fondi messi a disposizione dall’EcoBonus 110%. Accolto dal sindaco di Mezzana Giacomo Redolfi, dal presidente e dal direttore dell’Apt della Val di Sole, rispettivamente, Luciano Rizzi e Fabio Sacco, l’onorevole è salito fino a Marilleva per vedere di persona le attività e gli interventi progettati per la riqualificazione energetica dei complessi architettonici sorti negli anni ’70 e ’80 del Novecento. 

Nel complesso, si parla di un investimento totale che si aggira intorno a 40 – 50 milioni di euro spesi per la ristrutturazione di 8 condomini (circa 750 unità abitative e 150 camere d’albergo) sia a Marilleva 1400 che a Marilleva 900 e se ne stanno pianificando altri che interesseranno una quindicina di condomini (1200 unità abitative e 200 camere d’albergo) per un valore di altri 70-80 milioni.

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In un tour che è partito dal residence Lores, al Copai fino al cantiere più ampio del residence Albaré con l’Hotel Solaria, gli amministratori di condominio e i responsabili dei lavori che hanno illustrato uno a uno i progetti di recupero evidenziandone le caratteristiche e le modalità d’intervento. 

«Partiamo con cantieri già pianificati per 50 milioni e altri sono in pianificazione – commenta l’onorevole Fraccaro, che si è mostrato molto interessato -. È la dimostrazione di come questa misura funzioni non solo per rilanciare un settore come quello dell’edilizia che per l’Italia è trainante e che ha vissuto una pesante crisi occupazionale pesante, ma rappresenta anche un volano sui temi del risparmio energetico e per il turismo di Marilleva che è uno degli elementi importanti per il turismo dell’intera valle. Riqualificare Marilleva, che negli anni è diventato un villaggio in decadenza con consumi oggi non più sostenibili, significa attrarre nuovi turisti. Oggi abbiamo visto come queste strutture saranno recuperate in continuità con il contesto originario, con la possibilità di ottenere un risparmio superiore al 40% in termini energetici e dando lavoro a maestranze locali. È un’operazione ‘win-win’ in cui tutti vincono». 

Per il presidente dell’Ordine degli Architetti del Trentino Marco Giovanazzi, figlio di Sergio che fu assieme e a Luciano Perini il progettista dei complessi di Marilleva, l’EcoBonus offre un’occasione straordinaria che, spiega, «deve essere vista non solo come un momento di riqualificazione energetica ma anche architettonica». «Sono interventi molto delicati – spiega l’architetto – perché si va a intervenire su strutture che hanno un grande valore storico che, sebbene non sia ancora ben percepito e non ancora sedimentato, va tutelato. Gli interventi vanno fatti con grande rispetto, impiegando tecnologie e materiali moderni ma rispettando e valorizzando le strutture senza mascherarle. In questo modo si riqualifica un patrimonio importante del Novecento». 

Per la Val di Sole la riqualificazione di Marilleva è infatti un aspetto importantissimo anche per il turismo: «Ha rappresentato la svolta nell’economia della valle portando un turismo che allora era d’élite – aggiunge infine il presidente dell’Apt Rizzi -. Prima eravamo una valle di emigrazione. Ancora oggi per il turismo invernale è una stazione importantissima. Per Marilleva questo è uno scatto in avanti importante che deve essere un punto di partenza per ulteriori investimenti».



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