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In Val di Sole la prima azienda outdoor certificata green

gio 08 lug 2021 10:07 • Dalla redazione

Il territorio investe in sostenibilità e nella gestione controllata degli impatti ambientali

OSSANA. La Val di Sole compie un ulteriore passo sulla strada, ormai intrapresa da tempo, per la riduzione dell'impronta ecologica del settore turistico. È infatti la prima località in Italia a poter vantare un centro rafting e outdoor certificato ISO 14001, la certificazione che attesta un sistema di gestione che tiene sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività e ne stimola il costante miglioramento.

Il centro in questione è l'Ursus Adventures in Alta Val di Sole. Nelle due sue sedi di Ossana e Mezzana propone esperienze e servizi accomunati dal grande rispetto del contesto naturale. “Abbiamo deciso di intraprendere il percorso per ottenere la certificazione ISO14001 perché volevamo conoscere quali ricadute abbiamo verso l'ambiente e per migliorare la qualità della nostra offerta esperenziale verso gli ospiti - spiega Alessandro Fantelli, di Ursus Adventures -.

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Con questo gesto vogliamo inviare un messaggio semplice: ciascuno di noi è natura. Con essa ci dobbiamo riconnettere partendo dalle esperienze che facciamo in vacanza”.

“Siamo orgogliosi che sia proprio un'azienda del nostro territorio a ricevere per prima in Italia questa importante certificazione - commenta il sindaco di Ossana, Laura Marinelli -. È la testimonianza di quanto sia insito nella nostra comunità il senso di rispetto per la natura e quanto sia diffusa la consapevolezza di considerare il nostro ecosistema come il vero tesoro anche economico da custodire”.

“La Val di Sole è stata la prima ad avere una skiarea plastic free, una delle prime località turistiche a essere servita da un treno e da una rete capillare di mobilità sostenibile. Questa certificazione, che vede un'azienda solandra di nuovo primeggiare nel suo ambito, si inserisce in questo solco che sta accomunando molti operatori turistici della valle – commenta, infine, Fabio Sacco, direttore generale dell'Azienda per il Turismo della Val di Sole -. È un percorso che la nostra ApT sta perorando da tempo, convinta che ridurre l'impronta ecologica garantisca una triplice opportunità: in termini ambientali, ovviamente. Ma anche in termini reputazionali ed economici perché va incontro a una sensibilità sempre più diffusa tra la clientela nazionale ed internazionale. Siamo certi che in breve tempo, altri esempi positivi seguiranno, contribuendo ad accrescere la consapevolezza di un numero sempre più alto di persone”.

 



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