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#NoceLibero, raccolte oltre 1.000 firme in 48 ore

ven 06 ago 2021 19:08 • By: Lorena Stablum

I cittadini dicono no a nuovi prelievi di acqua a scopo idroelettrico e irriguo

VAL DI SOLE. Una cosa è ormai chiara. Se fossero i cittadini a scegliere, il fiume Noce rimarrebbe libero da nuove centraline idroelettriche e da ulteriori prelievi di acqua a scopo irriguo. Nel giro di 48 ore, infatti, la petizione lanciata dal Comitato permanente per la difesa delle acque del Trentino per salvare il corso d’acqua da ulteriori progetti di sfruttamento ha raggiunto le 1.052 sottoscrizioni e le firme sono in continua crescita. Segno di un’attenzione e di un affetto enorme per un elemento fortemente identitario come il torrente che scorre impetuoso lungo tutta la Val di Sole.

Tra i firmatari della petizione si notano nomi come quelli della neo diplomata campionessa mondiale di rafting Francesca Leonardi, che dice che l’acqua deve scorrere libera e selvaggia, e del vice presidente della FiRaft, la Federazione italiana Rafting, Alessandro Fantelli. “Il fiume Noce è uno dei pochissimi fiumi alpini ancora naturali – scrive nelle motivazioni che accompagnano la sottoscrizione - È stato classificato dal National Geographic come il miglior fiume in Italia per la pratica del rafting e degli sport fluviali.

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Ha una biodiversità ricchissima e rappresenta una vera e propria peculiarità della Val di Sole. Lo vogliamo libero, ora e sempre, così come ce lo hanno consegnato i nostri antenati e come lo vogliamo consegnare alle generazioni future”.

La raccolta firme è stata avviata mercoledì 4 agosto (Qui l'articoloanche in risposta alla sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche che ha deciso di accogliere il ricorso della Società Studio Tre srl contro il diniego da parte della Provincia al rilascio della concessione a derivare acqua a scopo idroelettrico (Qui l'articoloe dopo le notizie sul progetto di realizzazione di un mega tubo promosso dal Consorzio di miglioramento fondiario di secondo grado della Val di Non.

Con la sottoscrizione il Comitato, quindi, intende chiedere al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento di intervenire “con una legge per fermare nuovi e insostenibili prelievi idrici a scopo idroelettrico e irriguo nel bacino del Noce, in Val di Sole, ed evitare l’ulteriore sfruttamento dell’acqua, bene comune, da parte di soggetti privati in tutto il Trentino”.

Si può firmare sul sito di change.org a questo link.



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