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«Rifiuti, soluzione ancora lontana»

lun 27 set 2021 15:09 • Dalla redazione

Zanella: «Nessun accordo con le Comunità di valle per le riaperture delle discariche di Monclassico e Imer»

TRENTO. “Da quanto apprendiamo dalla stampa, pare che non si sia giunti all’accordo con le Comunità di valle per la riapertura delle discariche del Primiero e della Val di Sole, vista la netta contrarietà degli abitanti dei territori interessati, Il rischio ora è di non avere una soluzione per il conferimento del rifiuto secco, per gli ingombranti e i rifiuti speciali assimilabili agli urbani nel breve periodo”. 

Il consigliere provinciale di Futura Paolo Zanella riporta l’attenzione sul tema della gestione dei rifiuti in ambito provinciale e sull’esaurimento della discarica di Ischia Podetti depositando in Consiglio provinciale un’interrogazione. In particolare, il consigliere chiede al presidente della Giunta Maurizio Fugatti “perché non ci si è mossi con maggiore tempestività per trovare soluzioni all’esaurimento della discarica di Ischia Podetti”, “quanto tempo si stima rimanga prima che la discarica e l’area di stoccaggio provvisoria in allestimento a Ischia Podetti siano esaurite definitivamente” e “quali tempi sono stimati per l’entrata in funzione delle aree a nord di Ischia Podetti per lo stoccaggio, compattazione e imballaggio, discarica di rifiuti urbani e speciali assimilabili”, “perché non si è privilegiata la ricerca di una soluzione di conferimento agli inceneritori fuori provincia (soluzione comunque prevista in delibera), piuttosto che quella di riaprire le discariche di Imer e Monclassico, visto che la difficoltà a chiudere l’accordo manifesta la netta contrarietà dei territori” e, infine, “a che punto è la verifica (da parte dell’Agenzia per la depurazione) della disponibilità di impianti di termovalorizzazione fuori provincia”.

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“Venerdì scorso diversi cittadini recatisi ai vari Centri di Raccolta si sono visti respingere il conferimento di rifiuti ingombranti – aggiunge Zanella -. Da oggi, secondo una nota dell’Agenzia per la depurazione, in discarica non potranno essere conferiti ingombranti fino al 12 ottobre, data per la quale dovrebbe essere allestito un sito di stoccaggio provvisorio. Il divieto di conferimento vale anche per i rifiuti speciali assimilabili agli urbani. L’esaurimento anzitempo rispetto a quanto programmato sembra legato in particolare a un eccessivo conferimento di rifiuti speciali, a causa di tariffe più convenienti - e quindi attrattive - di altri siti del nord Italia e a una riduzione delle tonnellate di rifiuto secco accettate dall’inceneritore della Provincia Autonoma di Bolzano. Se da una parte è capibile che questo iperafflusso di rifiuti speciali e la riduzione di rifiuti accettati da Bolzano abbia saturato in anticipo il sito di stoccaggio, dall’altra è incomprensibile e assai grave che ci si sia resi conto dell’esaurimento del sito pochi mesi prima che questo di fatto avvenisse. Se l’elaborazione di soluzioni transitorie fosse iniziata per tempo, infatti, ora probabilmente non si porrebbe il problema con questa urgenza”. 



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