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Trasformare l’emergenza in opportunità? Si può

lun 25 mag 2020 • Dalla redazione

La Comunità della Val di Non adegua le modalità di lavoro del Servizio Politiche sociali e abitative

L’attuale situazione dovuta al diffondersi del Covid-19 ha visto rispondere il Servizio Politiche sociali e abitative  della Comunità della Val di Non alle nuove esigenze dettate dalla delicata situazione: ha infatti strutturato da subito modalità di sostegno, ascolto e vicinanza alle persone assistite in linea con le misure di distanziamento sociale, anche in raccordo con amministrazioni comunali, organizzazioni del terzo settore, Residenze sanitarie assistenziali, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari ed associazioni del territorio.

A fronte del lockdown a livello nazionale e locale, dovuto alla diffusione del Coronavirus, il Servizio Politiche sociali e abitative  della Comunità della Val di Non sta continuando quotidianamente il proprio lavoro di assistenza, a ritmi ancora più serrati, perché di fronte a questa nuova dimensione, a necessità differenti, ha prontamente adeguato le proprie modalità di lavoro alle nuove prospettive, allo scopo di dare continuità ai servizi messi in campo e di continuare a garantire i propri interventi di assistenza e supporto alle famiglie e ai singoli. Il Servizio sta facendo un importante lavoro di monitoraggio a distanza delle persone e delle famiglie assistite, anche grazie alle nuove tecnologie disponibili. Nei diversi ambiti, dagli anziani alle famiglie con figli, all’assistenza alle persone adulte e con disabilità la flessibilità è stata massima con una rimodulazione dei servizi che andasse incontro alle esigenze delle persone, giorno per giorno. Questo importante lavoro sta di fatto garantendo una tenuta dei progetti assistenziali in corso e del supporto alle famiglie e persone assistite. Insieme a questo il Servizio, in collaborazione con il Servizio Politiche sociali della Provincia Autonoma di Trento, ha avviato il progetto “Resta a casa passo io”, istituendo i numeri di telefono 0463/601639 e 345/3762686, dedicati a persone anziane, senza rete familiare, malate o immunodepresse che non possono uscire di casa, nemmeno per i servizi essenziali.

Grazie alla collaborazione con associazioni di volontariato del territorio, alle farmacie e ai supermercati, si è creata una fitta rete di supporto, più di 150 fino ad ora sono state le richieste raccolte con l’attivazione di volta in volta dei diversi volontari, in particolare per la consegna della spesa e dei farmaci direttamente al proprio domicilio. Ma giorno dopo giorno il progetto è diventato un vero e proprio punto di ascolto per i cittadini: qui le persone trovano risposta alle proprie necessità e spesso anche supporto relazionale. Ha inoltre lanciato l’iniziativa Restiamo a casa e raccontiamocela”, iniziativa aperta a tutti gli abitanti della valle, famiglie, adulti bambini e bambine, che attraverso frasi, messaggi, poesie, disegni foto e brevi video, possono dare spazio alla propria creatività e raccontarci la propria esperienza quotidiana al tempo del Covid-19, i propri pensieri e le proprie emozioni. L’obiettivo è quello di costruire insieme ai cittadini stessi un racconto collettivo di ciò che sta accadendo, racconto che verrà impresso successivamente grazie all’organizzazione di una mostra o di apposita pubblicazione.

Per contattare il Servizio Politiche sociali e abitative della Comunità della Val di Non, telefonare al numero 0463/601639 e scrivere alla e-mail sociale@comunitavldinon.tn.it



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