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Interventi su biodiversità e connettività ecologica, più tempo per le domande di contributo

ven 04 mar 2022 16:03 • Dalla redazione

Nuova scadenza il 10 giugno 2022. La misura comprende i sistemi per evitare le collisioni tra auto e animali selvatici

TRENTO. Più tempo per le domande di contributo relative agli interventi che riguardano la biodiversità e la connettività ecologica. Lo ha deciso la Giunta provinciale approvando la delibera proposta dal vicepresidente e assessore all’ambiente Mario Tonina la Giunta provinciale. Nel dettaglio, vengono modificati i termini per la presentazione delle domande per il bando del 2022 dell’operazione 4.4.3 del Programma di sviluppo rurale sugli “Investimenti non produttivi per connettività ecologica e recupero di habitat Natura 2000 e agricoli ad alto valore naturalistico”. Il nuovo termine è il 10 giugno 2022.

“La modifica approvata – spiega il vicepresidente Tonina – risponde a diversi obiettivi.

valli del noce

In primo luogo agevolare l’attività dei richiedenti, in quanto nel bando sono previsti interventi sul territorio che richiedono sopralluoghi preliminari alla progettazione, impossibili da realizzare nei mesi invernali. Ma anche raggiungere un importante obiettivo fissato dalla Provincia autonoma di Trento, che è quello della prevenzione delle collisioni fra veicoli e fauna selvatica. Con questo bando infatti vengono finanziati anche i sistemi attivi volti a scongiurare gli investimenti di animali selvatici sulle strade trentine”.

Si risponde in tale modo anche all’ordine del giorno in materia proprio di soluzioni tecnologiche anti-investimento approvato dal consiglio provinciale in occasione della discussione del bilancio provinciale.

Gli incentivi previsti dal bando 2022 dell’operazione 4.4.3 riguardano un insieme di interventi che comprende i corridoi faunistici, il recupero di zone umide per gli anfibi, il ripristino degli habitat naturali, la collocazione di siepi e filari lungo i bordi agricoli nonché l’installazione dei sistemi attivi per la sicurezza stradale che avvisano il guidatore della presenza di un animale in prossimità della strada.

Possono fare domanda amministrazioni locali, aziende agricole, Asuc, parchi naturali.



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