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Distretti e dipartimento di prevenzione, nominati i direttori

ven 17 giu 2022 15:06 • Dalla redazione

A Chiara Francesca Marangon il Distretto nord che comprende le valli di Non e Sole

TRENTO. Sono quattro gli incarichi apicali conferiti oggi dal direttore generale Antonio Ferro. Al Distretto nord è stata nominata Chiara Francesca Marangon, al Distretto sud Luca Fabbri, al Distretto est Enrico Nava e infine al Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali. A queste nomine si aggiunge Pier Paolo Benetollo a cui il dg Ferro ha conferito nelle scorse settimane l’incarico di direttore del Servizio ospedaliero provinciale. I neo direttori sono stati presentati oggi in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell’assessore alla salute Stefania Segnana, del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti e dei membri del Consiglio di direzione.

Con le nomine dei direttori di distretto, del dipartimento di prevenzione e del Servizio ospedaliero provinciale si definisce l’assetto del management strategico dell’azienda sanitaria, che sarà completato con la definizione degli incarichi dei dipartimenti e delle reti cliniche.

Il direttore generale Antonio Ferro nel presentare i nuovi collaboratori ha affermato: «Con queste nomine si chiude il cerchio degli incarichi apicali dell’Apss.

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Ho scelto i miei più stretti collaboratori nell’ambito di professionisti con una lunga e rilevante esperienza all’interno delle strutture pubbliche e che ben conoscono il sistema sanitario e le sue diramazioni territoriali. Professionisti che daranno sicuramente un fattivo contributo al processo di riorganizzazione che vede i distretti e l’ospedale policentrico fulcro della ridefinizione della sanità trentina».

«Ciò che ci ha insegnato la pandemia – ha proseguito Ferro – è quanto sia rilevante l’organizzazione territoriale e l’investimento sulla prossimità, la nostra organizzazione sta andando in questa direzione e la nomina dei direttori di distretto è uno dei punti cardine di questa organizzazione. Saranno chiamati a presidiare i territori loro assegnati e saranno gli interlocutori privilegiati delle comunità locali, delle organizzazioni di volontariato e del mondo delle Rsa attraverso il costante confronto con i rappresentanti istituzionali e i professionisti sanitari e sociosanitari e saranno fondamentali per la riorganizzazione della medicina di famiglia e per quanto riguarda le reti professionali».

Competenza, esperienza e interdisciplinarità sono state le tre parole chiave richiamate dall’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana nel salutare e augurare buon lavoro ai nuovi responsabili di distretto. «È un passaggio importante - ha ricordato l’assessore - in quell’iter per la riorganizzazione dell’Azienda sanitaria alla quale stiamo lavorando da tanti mesi e che si completerà entro la fine dell’anno. Rappresenta anche un segnale di attenzione nei confronti della nostra sanità, attenzione che non è mai venuta meno anche sotto il profilo della ricerca di personale nonché delle migliori soluzioni organizzative». A questo proposito l’assessore Segnana ha ricordato che ad aprile 2022 il personale dipendente del Servizio ospedaliero provinciale in servizio, a vario titolo, era pari a 4.959 unità equivalenti (tolte le aspettative, maternità, malattie prolungate e sospensioni per Covid), mentre nel gennaio 2020 questo dato era inferiore: 4.816. «Un dato significativo – ha commentato Stefania Segnana – che dimostra anche l’attrattività del nostro sistema sanitario».

Tanto assessore quanto direttore hanno ribadito che non verrà meno l’impegno per far fronte alle esigenze di organico per superare le criticità e garantire il miglior servizio sanitario possibile alla comunità trentina.



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