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In Val Mastellina un nuovo bacino idrico

mar 26 lug 2022 14:07 • By: Lorena Stablum

Funivie Folgarida Marilleva al lavoro per implementare il sistema di innevamento programmato

DAOLASA. Salendo con la cabinovia, lo si vede spuntare tra le vegetazione. Il grande muro di contenimento di quello che sarà il bacino di accumulo dell’acqua per l’innevamento artificiale sta pian piano sorgendo in Val Mastellina. A segnalare l’opera, appena arrivati in quota, un grande cartello che recita “Stiamo lavorando per voi”. L’invaso, considerato strategico per poter garantire un veloce innevamento dell’area di Folgarida e Marilleva, nella Skiarea Campiglio Dolomiti Val di Sole Val Rendena, permetterà di produrre neve fin dal primo giorno di apertura della stagione sciistica.

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Ruspe e macchinari sono ora in piena attività dopo che l’intervento era stato rinviato nell’estate del 2020 per la situazione sanitaria. Il progetto, portato avanti dalla società Funivie Folgarida Marilleva spa, prevede la costruzione di un invaso di accumulo delle acque a cielo aperto della capacità di circa 180.000 metri cubi, che capta l’acqua dalle derivazioni sul torrente Meledrio e dalla derivazione sul rio Val Panciana, e contestualmente anche la sistemazione del tratto alto della pista Mastellina e delle piste Rocce e Panoramica. Al fine di migliorare la fruibilità della pista, avendo a disposizione il materiale di scavo in esubero dalla realizzazione del bacino, l’idea è quella di non limitare i lavori della pista “Mastellina” alla sola deviazione del tratto vicino al nuovo invaso, ma di intervenire anche su tutto il primo tratto, sino alla zona a valle della stazione di partenza della seggiovia triposto Mastellina, con lavori di allargamento e riprofilatura del piano sciabile.



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