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Croviana, parco giochi: ecco come si usa

mer 17 ago 2022 16:08 • By: L.S.

L’amministrazione comunale regolamenta l’utilizzo delle strutture ludiche dopo alcune segnalazioni

CROVIANA. “L’utilizzo delle strutture ludiche è riservato ai bambini e ragazzi di età inferiore ai 14 anni. All’interno dell’area è vietato fumare e bere bevande alcoliche, è vietato l'abbandono di rifiuti ed è fatto divieto di utilizzo di biciclette o simili”. Sono le nuove regole emanate con un’ordinanza dall’amministrazione comunale di Croviana per regolamentare l’utilizzo del parco giochi che si trova in Via Carbonara e salvaguardare così la sicurezza e l’incolumità dei bambini oltre che il decoro, l’ordine e il rispetto dell’ambiente. 

L’atto si è reso necessario dopo diverse segnalazioni venute dalla cittadinanza che hanno evidenziato come spesso, in particolare nelle ore serali, l'area del parco e le attrazioni siano utilizzate da ragazzi ben oltre i 14 anni di età che danno luogo a schiamazzi, urla, e che spesso fumano e abbandonano i mozziconi nel parco e sulle pavimentazioni anti trauma in materiale legnoso.

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Segnalazioni che sono state verificate e, quindi, confermate anche da diversi interventi della polizia locale che non ha potuto intervenire vista l’assenza di provvedimenti di regolamentazione dell'utilizzo del parco giochi: si riteneva, infatti, – si legge nell’ordinanza –  che "non vi fosse la necessità di regolamentare l'ovvio”. Ora l’ovvio è stato regolamentato e, nell’atto a firma del sindaco Gianluca Valorz, si precisa che le attrezzature ludiche, recentemente sostituite, “sono studiate e realizzate per l'utilizzo da parte di bambini e ragazzini e non certo da parte di ragazzi e adulti”. Nel parco, inoltre, è vietato creare punti di bivacco, giocare utilizzando oggetti da lancio pericolosi per gli altri utenti, spostare o utilizzare impropriamente le strutture e le attrezzature presenti, imbrattare con scritte giochi e arredi o produrre suoni, rumori e schiamazzi tali da arrecare disturbo alle vicine abitazioni specialmente durante le ore destinate al riposo delle persone, e cioè dalle 22 alle 8 e dalle 13 alle 15. Le violazioni saranno sanzionate con un importo da 25 a 250 euro.  

 



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