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Ludopatia, Malé mette al bando le macchinette

lun 19 set 2022 17:09 • By: L.S.

L’amministrazione comunale individua i luoghi sensibili: apparecchi da gioco lontani almeno 300 metri

MALÉ. Con l’individuazione e l’aggiornamento dei luoghi sensibili deliberato dalla giunta, l’amministrazione comunale di Malé procede con l’applicazione delle limitazioni alla collocazione degli apparecchi da gioco sul territorio comunale. In pratica, quasi tutto l’abitato della Borgata è off-limits per le macchinette “succhia soldi” (come si vede dalla planimetria) così come le frazioni di Arnago, Magras, Bolentina e Montes.

L’11 agosto 2020, l’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Barbara Cunaccia, ha fatto proprie le prescrizioni della Legge provinciale 22 luglio 2015 n. 13 a oggetto “Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco”, che ha introdotto misure volte a prevenire, contrastare e curare la dipendenza patologica da gioco, e ha confermato la distanza di 300 metri dai luoghi sensibili al di sotto della quale è vietata l’installazione di apparecchi da gioco con vincita in denaro. Con la delibera 126 del 13 settembre, la giunta aggiorna ora le zone sensibili e la loro perimetrazione: i luoghi sono individuati in istituti scolastici o formativi di qualsiasi ordine e grado, strutture sanitarie e ospedaliere, incluse quelle dedicate all'accoglienza, assistenza e recupero di soggetti affetti da qualsiasi forma di dipendenza o in particolari condizioni di disagio sociale o che comunque fanno parte di categorie protette, strutture residenziali o semi-residenziali operanti in ambito sanitario, scolastico o socioassistenziale, strutture e aree ricreative sportive frequentate principalmente da giovani, nonché centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani previsti o finanziati ai sensi della Legge provinciale 14 febbraio 2007, n.

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5 (Legge provinciale sui giovani 2007), circoli pensionati e anziani previsti o finanziati ai sensi della Legge provinciale 25 luglio 2008, n. 11 (Istituzione del servizio di volontariato civile delle persone anziane, istituzione della consulta provinciale della terza età e altre iniziative a favore degli anziani) e, infine, luoghi di culto.

L’amministrazione ha, inoltre, attuato anche il monitoraggio degli apparecchi da gioco con vincita in denaro presenti all’interno delle aree sensibili del territorio comunale, rilevandone il numero e la tipologia degli apparecchi da gioco, i dati relativi al nulla osta dell’amministrazione finanziaria, il nominativo dell’eventuale noleggiatore, e procederà a dar comunicazione agli interessati circa il già segnalato obbligo di rimuovere gli eventuali apparecchi da gioco installati all’interno delle zone sensibili entro il termine di cinque anni dall’entrata in vigore della legge provinciale (12 agosto 2020) ovvero sette per le sale gioco (12 agosto 2022) e comunque con loro neutralizzazione immediata. Nella delibera, infine, si legge anche come non sia ammesso, per un soggetto già titolare di licenza/autorizzazione per la collocazione di apparecchi individuati dall’art. 110 comma 6 del R.D. n. 773/1931 in un esercizio ubicato a una distanza inferiore ai 300 metri da un luogo sensibile, il trasferimento degli stessi in un esercizio che si trova anch’esso all’interno di una zona “sensibile” in quanto tale operazione si configurerebbe come nuova collocazione e per questo vietata.

 



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