Skin ADV

A Mezzolombardo chiude la storica (e unica) libreria

sab 28 gen 2023 14:01 • By: Marco Weber

Per Ezio Gnes è arrivato il momento della pensione. La Bottega del Libro aveva aperto nel 1982

Ezio Gnes

MEZZOLOMBARDO. Ancora pochi giorni e la cartolibreria Jolly toglierà le insegne e sbaraccherà. Al suo posto arriverà un negozio di abbigliamento. "Ho deciso che è venuto il momento di chiudere i battenti – afferma il titolare Ezio Gnes - e abbassare definitivamente le serrande del negozio. Mi dispiace per i clienti affezionati, ma non ci sono più motivazioni per continuare un'attività che è sempre più difficile portare avanti. Manca ormai quasi totalmente un settore molto importante, quello scolastico, che era fonte di entrate non indifferenti. Molte scuole da qualche anno comperano i libri fuori provincia. Da qualche tempo ho maturato il diritto a prendere la pensione Inps e quindi farò il pensionato".

Classe 1957, Gnes aveva aperto "La bottega del libro" nel lontano 1982 in via Roma e lì era rimasto fino 1995. Nel durante, in società con Francesca Piacini e Marisa Schiavon, aveva rilevato la storica cartoleria e libreria Moser in via Dante, pieno centro storico, cambiando il nome in Cartolibreria Jolly.

Graziadei marzo - aprile

Nel 1995 sia il negozio di via Roma che quello via Dante vennero chiusi e l'attività di entrambi venne trasferta in Piazza Vittoria mantenendo l'insegna Cartolibreria Jolly. Piacini e Schiavon da qualche anno hanno prese strade diverse e Ezio Gnes era tornato a essere l'unico titolare dell'attività commerciale. "È stata una bella avventura – afferma il libraio neo pensionato – che mi ha dato tanto, ma il mondo è cambiato e non ci sono più né la voglia né le condizioni per continuare".

È quindi giunto il momento per Gnes di fare il dipendente Inps. Scelta più che capibile, ovviamente, anche se non è bello sapere che da adesso in poi a Mezzolombardo non ci sarà più un vero negozio di libri. Certo, è vero, i libri ormai si trovano anche nei supermercati e si comperano su internet, ma entrare in una libreria, girare per gli scaffali, "annusare" l'odore di carta stampata, scorrere lo sguardo sui vari libri esposti, lasciarsi rapire da una copertina o da un titolo (o da entrambi), decidere di acquistare anche quel libro oltre a quello per acquistare il quale si aveva varcato la porta del negozio, è un rito che ogni tanto tutti dovrebbero eseguire. Molto probabilmente molti clienti della Cartoleria Jolly (e prima della Bottega del libro) hanno vissuto una o più volte questa magica esperienza. Sicuramente è successo a chi scrive. Capirete quindi perché fa un certo effetto comunicarvi che l'unica libreria di Mezzolombardo a giorni spegnerà definitivamente le luci.



Riproduzione riservata ©

indietro