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Peio ringrazia il suo comandante con una lettera

gio 23 feb 2023 11:02 • By: almo

Dopo dieci anni Vincenzo Longhi lascia la guida dei vigili del fuoco volontari: nati per aiutare e che hanno bisogno di aiuto

Il comandante Vincenzo Longhi

PEIO. “Grazie a Vincenzo Longhi per la passione con la quale per quasi 10 anni ha ricoperto il ruolo di comandante dei nostri Vigili del Fuoco Peio”. Un’attestazione di stima e gratitudine che viene dall’amministrazione comunale e che segue un toccante messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del corpo che riportiamo di seguito. Segno della fatica, fisica e psichica, che portano su di sé questi straordinari operatori del soccorso: donne e uomini che aiutano e che hanno bisogno di aiuto…

L’anno passato è stato un anno particolarmente duro per il nostro corpo, sia dal punto di vista degli interventi, sia per quanto riguarda il lato psicologico. La scorsa settimana il nostro direttivo è stato rinnovato e l’ormai ex comandante Vincenzo Longhi voleva condividere queste parole, scritte un anno fa a seguito di un intervento.

Il nastro si riavvolge.

9/01/2022 ore 2.38. Selettiva per il corpo di Peio: incidente stradale con persone incastrate. Il nastro inevitabilmente si riavvolge e ti porta a pensare a quello che è successo un mese prima. Ma non hai tempo di pensare né a quello né a quanto è stato detto, neanche 15 ore prima, con le psicologhe dei popoli sullo stress da intervento per i soccorritori.

Graziadei marzo - aprile

Ti vesti, raccogli le prime informazioni ed esci. Lungo la strada che porta a Cogolo mi informano che una macchina con due ragazzi si è capottata ed è finita nel torrente Noce di fronte alla caserma VVF. Mi comunicano che uno dei due è riuscito ad uscire ma l'altro è incastrato all'interno. Il vice comandante mi informa che stanno arrivando i VVF di Ossana con le pinze idrauliche, mentre i sanitari sono sul posto e l'elisoccorso è in arrivo con il medico rianimatore. Lungo il tragitto passo davanti a un pub. Fuori è pieno di ragazzi che quasi tifano il nostro passaggio in sirena e proprio lì mi rendo conto da cosa può essere scaturito l'incidente. Arrivati sul posto è tutto chiaro: i due ragazzi stavano scendendo con la loro panda verso Commezzadura dove abitano, quando a Cogolo hanno inforcato il guardrail e, dopo essere volati su una strada che corre parallela alla provinciale in leggera pendenza e che porta alla località Plaze, si sono cappottati su un fianco, percorrendo una ventina di metri sulla strada, sfiorando il ponte che porta alla località e precipitando nel Noce. Il nostro intervento è stato rapido, dato che l'evento si è verificato a 50 metri dalla caserma. Il personale si è calato con le scale nel Noce e ha stabilizzato la macchina. Successivamente sono state posizionate le corde di sicurezza per calare il personale sanitario e le pinze del corpo di Ossana. Una volta stabilizzato nella spinale ed estratto, il ragazzo è stato portato in strada e affidato alle cure del medico rianimatore arrivato con l'elisoccorso. Le condizioni sono subito apparse molto gravi; anche il ragazzo che era riuscito ad uscire è stato affidato ai sanitari. Nella drammaticità dell'incidente per fortuna il livello dell'acqua del Noce in questo periodo è molto basso, altrimenti le conseguenze sarebbero state più tragiche. Anche in questo caso abbiamo riscontrato che sicuramente il ragazzo incastrato non portava le cinture di sicurezza.

Dopo i rilievi delle forze dell'ordine, la pulizia della sede stradale e il recupero della Panda dal Noce per evitare inquinamenti, in circa due ore l'evento si poteva ritenere concluso... concluso sì fisicamente, ma mentalmente il nastro continua a volgersi e riavvolgersi con tanti se e tanti ma. Cerchi di chiudere gli occhi ma… niente, nel buio senti gli occhi di tua moglie che ti guardano e non chiede niente, perché sa che dopo tanti anni la risposta sarebbe evasiva; chiederà al momento giusto, non per curiosità morbosa ma perché sa che deve farti parlare. Non chiudi gli occhi perché nella stanza accanto senti il sonno agitato di tuo figlio che ha appena estratto un suo quasi coetaneo. E intanto si fa giorno...

Con questo post vogliamo ringraziare Elena ed Arianna Psicologi per i Popoli - Trentino ODV per essere state un punto di riferimento per noi. E ovviamente vogliamo ringraziare chi per quasi 10 anni ha guidato con determinazione ed orgoglio il nostro corpo. 



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