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Folgarida Marilleva converte in ordinarie 17 milioni di azioni privilegiate

ven 10 mar 2023 10:03 • Dalla redazione

Per l’operazione, convocata l’assemblea straordinaria degli azionisti

FOLGARIDA. Il consiglio di amministrazione di Funivie Folgarida Marilleva spa ha deliberato di sottoporre all'assemblea degli azionisti la proposta di conversione obbligatoria di 17.182.207 azioni privilegiate della società esistenti in 17.182.207 azioni ordinarie della società di nuova emissione, con godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie esistenti alla data di conversione, in ragione di un rapporto di conversione pari a 1 azione ordinaria per ciascuna azione privilegiata convertita, per modo che il capitale sociale rimanga invariato e sia diviso in sole azioni ordinarie e l'adozione delle modifiche statutarie ad essa connesse.

Il consiglio di amministrazione ha, quindi, deliberato di convocare l'assemblea straordinaria, in unica convocazione, per il giorno 31 marzo 2023 alle 9 a Folgarida al centro congressi Alla Sosta dell'Imperatore per l'approvazione della proposta di conversione e l'assemblea speciale dei titolari di azioni privilegiate per il giorno 31 marzo 2023 alle 1 e comunque al termine dell'assemblea straordinaria, in unica convocazione e nello stesso luogo, per l'approvazione della proposta di conversione.

Graziadei marzo - aprile

La conversione è finalizzata a razionalizzare la struttura del capitale della società e a semplificare la governance della stessa, con l'allineamento dei diritti di tutti gli azionisti.

I termini economici della conversione, che includono il rapporto di conversione, sono stati determinati dal consiglio di amministrazione con il supporto di un professionista esterno ed implicano un premio implicito sul prezzo delle azioni privilegiate.

La conversione, ove approvata dall'assemblea straordinaria, sarà efficace a condizione che: a) sia approvata dall'assemblea speciale dei titolari di azioni privilegiate; e b) l'importo da riconoscere a coloro che abbiano esercitato il diritto di recesso non ecceda l'ammontare di 1.000.000 euro al termine del periodo previsto per l'offerta in opzione e prelazione ai soci della società delle azioni degli azionisti privilegiati recedenti.

La delibera di Conversione, ove approvata anche in sede di assemblea speciale degli azionisti titolari di azioni privilegiate e alle condizioni in essa stabilite, determinerà il diritto dei titolari di azioni di privilegiate che non abbiano concorso alla deliberazione a esercitare il recesso, ai sensi dell'articolo 2437, I comma, lett. g) del codice civile. Il valore di liquidazione di ciascuna azione privilegiata è stato calcolato in conformità con l'art. 2437ter del codice civile e stabilito dal consiglio di amministrazione in 1,25 euro.

Qualora da taluni azionisti titolari di azioni privilegiate venisse esercitato il diritto di recesso, sarà necessario liquidare le loro partecipazioni secondo la procedura di liquidazione prevista dall'art. 2437 quater del codice civile. Nel contesto di tale procedura di liquidazione, la Società potrebbe essere tenuta a riacquistare le azioni degli azionisti recedenti che non siano state acquistate dagli altri soci a cui verranno offerte in opzione e prelazione. Alla luce di ciò, è sottoposta all'Assemblea Straordinaria anche l'autorizzazione alla vendita delle azioni eventualmente acquistate in virtù del suddetto procedimento.

La conversione rende necessaria la modifica degli articoli 6, 7, 8, 9 e 38 dello statuto della Società.



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