Società Trento

150 anni di immigrazione trentina

A Rio dos Cedros (Brasile) si sono conclusi i festeggiamenti

BRASILE. Rio dos Cedros (provincia Santa Catarina, Brasile), città fondata da immigrati di origine trentina nel 1875, ha vissuto un anno davvero speciale in questo 2025, quando sono stati celebrati i 150 anni dell’immigrazione. Nel corso dell’anno, la città ha realizzato diverse iniziative dedicate alle celebrazioni commemorative. Non solo a Rio dos Cedros, ma anche a livello statale e in numerose altre città di Santa Catarina, i 150 anni sono stati celebrati con feste e, soprattutto, con molti progetti orientati al futuro e al rafforzamento del legame con l’Italia e con il Trentino. E con la conclusione dell’anno, Rio dos Cedros ha avuto il privilegio di realizzare un grande evento conclusivo delle festività, riunendo un vasto pubblico e ospiti illustri dalla Provincia: il Coro Valsella (Borgo Valsugana), il Corpo Bandistico di Albiano e il Gruppo Folk di Castello Tesino (gruppi che hanno effettuato una tournée a Santa Catarina e in altre province in occasione del sesquicentenario), oltre a una delegazione guidata dal presidente Maurizio Fugatti, e ai consiglieri provinciali Walter Kaswalder e Stefania Segnana, la sindaca di Borgo Valsugana, Martina Ferrai, il sindaco di Albiano, Maurizio Gilli, il vicepresidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, Stefano Modena, e il membro della giunta amministrativa dell’associazione Trentini nel Mondo, Enrico Lenzi.

L’evento è iniziato venerdì 14 novembre, con l’inaugurazione della piazza/monumento del sesquicentenario dell’immigrazione e proseguito nell’auditorium della Scuola Prof.

Giovanni Trentini, dove si sono esibiti il Coro Valsella e il Corpo Bandistico di Albiano, separatamente e insieme, emozionando il pubblico. È stato anche il momento di alcuni omaggi, tra sindaci e delegazioni. Il coordinatore dei circoli trentini, Andrey José Taffner Fraga, ha ricevuto ufficialmente dai consiglieri provinciali Stefania Segnana e Walter Kaswalder la bandiera della Provincia di Trento, rappresentando l’autonomia della Provincia e il riconoscimento alla comunità dei discendenti trentini.

Sabato 15 novembre, l’evento è ripreso con una grande sfilata in commemorazione dei 150 anni. Dopo la sfilata, la festa è proseguita in un padiglione appositamente decorato e preparato per l’occasione. Si sono esibiti il Gruppo Folk di Castello Tesino e il Corpo Bandistico di Albiano, oltre ai gruppi tradizionali di Rio dos Cedros: Santa Notte, Colibri, Cuore Trentino, Allora Brasil, il gruppo di danze Natan Vasselai e il tenore Henrique Carlini. In uno dei momenti più attesi della serata, dopo il discorso delle autorità, è stata consegnata l’onorificenza “Ordine al Merito Culturale – 150 anni dell’immigrazione italiana a Rio dos Cedros”, istituita dal Comune tramite decreto e destinata a riconoscere il lavoro dei cittadini di Rio dos Cedros a favore della cultura italiana e dei legami con l’Italia.

In tale occasione è stato ricordato anche che, con questo evento, si celebrano i 50 anni di fondazione del Circolo Trentino di Rio dos Cedros, avvenuta formalmente durante i festeggiamenti del centenario nel 1975, alla presenza di Guido Lorenzi ed Enio Tonatta (rappresentanti del governo di Trento) e di don Guido Bortolameotti (rappresentante della Diocesi di Trento).

La festa si è conclusa con una presentazione festosa del gruppo I Pargoleti, di Nova Trento, con musiche tradizionali in italiano. L’evento ha cercato di rafforzare l’importanza delle tracce dell’immigrazione trentina nella città, proponendo un collegamento con le celebrazioni del Centenario del 1975, valorizzando la storia della città e l’importanza dell’immigrazione trentina per Rio dos Cedros e la regione.

I festeggiamenti preparati a Rio dos Cedros per il 2025 sono stati organizzati da una commissione nominata dall’esecutivo comunale, composta da Andrey José Taffner Fraga, Marildo Felippi, Paulo Bindelli, Senira Ropelato, Jaime Visentainer, Eduardo Osti, Eduardo Moser, Inês Klaumann, Cristian Giese e Rafael Nones.