CLES. Non solo operatori qualificati, ma tecnici specializzati, con uno sguardo rivolto anche alla Maturità professionale. Al termine del percorso triennale, infatti, è possibile proseguire con il quarto e quinto anno (CAPES), che consentono di conseguire prima il diploma di Tecnico e successivamente il diploma di Maturità professionale. Queste sono le principali novità introdotte dalla riforma della formazione professionale, che propone un’offerta sempre più completa, moderna e in linea con le reali esigenze del mondo del lavoro.
Negli appuntamenti dedicati alla scuola aperta, ragazzi e famiglie hanno potuto conoscere da vicino le nostre proposte formative e visitare i laboratori professionalizzanti dei tre settori presenti: elettrico, meccanico e riparazione di macchine per l’agricoltura e l’edilizia.
Guidati da un gruppo di studenti del Cfp, i visitatori hanno avuto accesso ai laboratori di meccanica, tornitura e fresatura tradizionale e a controllo numerico (Cnc), saldatura, elettrico, Plc e automazione, oltre ai reparti dedicati alla riparazione delle macchine agricole ed edili. La visita si è conclusa con una breve attività esperienziale nei laboratori di domotica, fonti rinnovabili e pneumatica, pensati per una didattica innovativa e all’avanguardia.
In concomitanza alla giornata dell’Open Day di sabato 13 dicembre, nell’Aula Magna del Cfp Enaip di Cles, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati e dei diplomi professionali agli studenti che hanno concluso con successo il loro percorso di formazione.
Un momento sentito e partecipato, che ha rappresentato un importante traguardo non solo sul piano scolastico, ma anche umano e professionale.
Ad aprire l’evento è stato il direttore del centro, Luca Branz, che ha rivolto un saluto agli studenti, alle famiglie e ai docenti, sottolineando il valore della formazione professionale come strumento fondamentale di crescita personale e di inserimento qualificato nel mondo del lavoro. Alla cerimonia hanno partecipato anche Pier Paolo Rigatti, Maestro artigiano e presidente dell’Associazione Artigiani per la Valle di Non, e Massimo Franch, Maestro artigiano. La loro presenza ha rappresentato un importante segnale di continuità e collaborazione tra il mondo della scuola e il tessuto produttivo locale.
Durante l’incontro sono stati premiati gli studenti che hanno completato il percorso triennale, conseguendo la qualifica di operatore elettrico, operatore meccanico e operatore della riparazione dei mezzi agricoli, oltre agli studenti che hanno portato a termine il percorso quadriennale, ottenendo il diploma di Tecnico della Programmazione e Gestione di Impianti di Produzione e di Tecnico Riparatore di Veicoli a Motore.
La cerimonia ha rappresentato una tappa significativa nel cammino di ciascun ragazzo, un’occasione per celebrare l’impegno, la costanza e le competenze maturate nel corso degli anni di studio. Un momento di orgoglio condiviso con insegnanti e famiglie, che hanno accompagnato gli studenti lungo il loro percorso formativo.
Nel loro intervento, Rigatti e Franch hanno voluto condividere la propria esperienza personale, ricordando gli inizi del loro cammino professionale e sottolineando l’importanza di affrontare la scuola con curiosità, spirito di sacrificio e voglia di imparare. Hanno inoltre ribadito come la formazione continua e l’impegno costante siano elementi fondamentali per crescere professionalmente, ricordando ai ragazzi che ogni traguardo raggiunto non rappresenta un punto di arrivo, ma piuttosto un nuovo punto di partenza verso future opportunità. I rappresentanti aziendali hanno inoltre ricordato come l'artigianato locale, settore florido ma in via di invecchiamento, abbia bisogno di giovani preparati professionalmente e che sappiano lavorare intelligentemente con le mani.

