Cultura Val di Non

Lo schifo. L'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Appuntamento a Revò promosso dal presidio Libera delle valli del Noce

Lo schifo. L'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

REVÒ. “Lo schifo, l’omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima Regione”: questo il titolo dell’appuntamento in programma a Revò, nel comune di Novella, il prossimo sabato 17 gennaio alle 20:30, nell’auditorium comunale. “L’uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin lacera ancora profondamente la coscienza civile del nostro Paese e suona drammatico monito del prezzo che si può pagare nel servire la causa della libertà di informazione” affermava il Presidente Mattarella in occasione dei 25 anni dal delitto ancora oggi rimasto senza colpevoli.

I responsabili non hanno ancora un volto dopo anni di depistaggi e di false verità, che hanno portato all’ingiusta condanna del somalo Hashi Omar Hassan dichiarato innocente dopo aver scontato 17 anni di ingiusta detenzione; rientrato in Somalia dopo la scarcerazione, nel luglio del 2022, Hassan è stato assassinato con una autobomba.

Conoscere Ilaria Alpi e il suo lavoro svolto insieme al suo operatore Miran Hrovatin, significa dunque aprire uno sguardo sul tema oggi quantomai attuale della libertà di informazione. Ma è anche un modo per ricordare gli oltre 200 giornalisti uccisi a Gaza e i tanti che pagano con la vita o con la detenzione il coraggio di ricercare la verità.

Lo spettacolo è tratto dal libro di Stefano Massini, interpretato da Anna Tringali per la regia di Giorgio Sangati: esso condurrà lo spettatore alla scoperta della figura di Ilaria Alpi, del suo lavoro e delle oscure e scomode verità che aveva scoperto e che stava per rilevare prima che a lei venisse chiusa lo bocca e a Miran Hrovatin spenta la telecamera per sempre.

La serata è promossa dal Presidio Libera “Valli del Noce” intitolato proprio a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, riconosciuti come vittime innocenti delle Mafie. Intitolare a loro il presidio è una scelta fatta proprio per stimolare pensiero e riflessioni sul tema della libertà di stampa ma anche dei tanti traffici che rendono, ancora oggi, l’Africa schiava dell’occidente.