Società Val di Non

A Taio i beni sottratti alle mafie

Appuntamento giovedì 19 febbraio

A Taio i beni sottratti alle mafie

TAIO. Trent’anni fa, con la legge 109/96, l’Italia ha scelto di restituire alla collettività ciò che le mafie avevano sottratto. Da allora, oltre 1200 esperienze di riuso sociale raccontano un Paese che ha saputo reagire, trasformando luoghi criminali in presìdi di democrazia, lavoro e inclusione. La 109 fu promulgata grazie a Libera – Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, che promosse una raccolta di firme che consentì di proporre e far approvare la legge.

Ora Libera lancia una nuova iniziativa, “Diamo linfa al bene”, per sostenere le realtà sociali che si impegnano a gestire i beni confiscati per cambiare volto ai patrimoni illeciti e rigenerare i territori feriti dalla presenza mafiosa. Si tratta di una mobilitazione nazionale finalizzata alla raccolta firme per promuovere un nuovo intervento legislativo che destini il 2% del FUG – Fondo Unico Giustizia a sostenere le realtà che operano per far sì che i beni confiscati alle mafia tornino a far crescere il bene comune.

Il Fondo unico giustizia (FUG) è un fondo istituito nel 2008 per centralizzare, gestire e valorizzare le somme di denaro, i titoli e gli asset finanziari provenienti da sequestri penali, amministrativi o misure di prevenzione antimafia oggi gestito da Equitalia Giustizia S.p.a.

L’azione proposta e le firme raccolte servono dunque per sostenere la richiesta al Governo che i 2% di questo fondo torni a far crescere il bene comune.

Per promuovere e raccogliere firme il Presidio Libera Valli del Noce “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin” propone un incontro di approfondimento con l’economista e docente Michele Mosca, professore associato di Economia Politica presso l’Università Federico II di Napoli e impegnato in Libera sul tema dei beni confiscati.

L’appuntamento è per giovedì 19 febbraio alle ore 20.30, all’Auditorium della Biblioteca di Taio.

Sarà l’occasione per conoscere le tante iniziative di riscatto e promozione di giustizia che sono nate nei trentanni della Legge 109 e per approfondire l’importanza dell’iniziativa.

Iniziative che sono anche occasioni di esperienze forti di impegno concreto per i giovani; nell’ambito del percorso “Estate Liberi”, infatti vi sono molte proposte di campi lavoro destinate alle ragazze ed ai ragazzi di tutta Italia; durante la serata verranno illustrate le modalità per potervi aderire.

Sarà possibile sottoscrivere la petizione e, per chi fosse interessato, anche aderire a Libera.