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p>MALÉ. Serata riuscita e molto partecipata quella di ieri sera tenuta nella sala auditorium del municipio di Malé, pensata per affrontare un tema delicato e molto attuale: il cyberbullismo vissuto dai giovani delle scuole medie e superiori. Protagonisti sono stati Mauro Berti e Serena Valorzi, nell’incontro conclusivo del progetto "Quello che pensi non ti riguardi. E invece sì!", frutto della collaborazione tra Associazione Provinciale per i Minori, Comune di Malé, Malé Proloco e Istituto Comprensivo Bassa Valle di Sole, proposto e finanziato dal
facebook.com/distrettofamigliavalledisole?__cft__%5b0%5d=AZYRz3YWQneyrP-dGhRvylgn8y0edD9ZikoexSKKOufDgX2zm_5FV8slG8Br1UJOpgbrzA4UUX44ZB08DXe95DB8RymF78MD7hXIjZJpbuWfFY_iEZNL4O4RqKGN-X-LcRLQTzXdBYO3_BcV6zA_pL9IhZ9b0MrOCCsApoO1CeiAd_28uSKsvOS9FlaUgTxXApY&__tn__=-%5dK-R" rel="noopener noreferrer" target="_blank" style="color: windowtext;">Distretto Famiglia Valle di Sole tramite il bando di Fondazione Franco Demarchi.
Una proposta nata dal dibattito finale è quella di creare un "patto digitale" tra le Amministrazioni, Associazioni e Enti del terzo settore per limitare l'uso indiscriminato dei cellulari durante lo svolgimento delle attività con i giovani.

