TRENTO. È stato avviato in Quarta Commissione l’esame del disegno di legge n. 74 sulla tutela delle persone affette da celiachia, di cui il consigliere di FdI Daniele Biada è primo firmatario. Si tratta di un intervento che aggiorna la normativa provinciale per renderla più attuale e vicina alle esigenze concrete delle famiglie. L’obiettivo è duplice. Da un lato rafforzare il sostegno economico, dall’altro migliorare la sicurezza alimentare e l’inclusione, in particolare nei servizi pubblici e nella ristorazione.
Tra le novità principali introdotte dal ddl vi è l’aggiornamento della definizione della celiachia, che passa da malattia rara a malattia cronica, in linea con la normativa nazionale e con la reale diffusione della patologia.
Viene inoltre rivisto il sistema dei contributi, rendendolo più flessibile e adeguato all’aumento dei costi dei prodotti senza glutine.
Il cuore del provvedimento è però la semplificazione. Si supera il sistema degli scontrini, oggi oneroso e poco efficiente, introducendo la possibilità di utilizzare una tessera elettronica per l’acquisto dei prodotti senza glutine. Una soluzione concreta che semplifica la vita ai cittadini e riduce al tempo stesso gli adempimenti per l’amministrazione.
Particolare attenzione è riservata anche alla ristorazione collettiva e alla formazione degli operatori, con l’obiettivo di garantire standard più elevati e una maggiore consapevolezza nell’applicazione delle norme.
“Su un tema come questo - commenta Biada - è importante mantenere un approccio pragmatico. L’obiettivo deve restare quello di dare risposte semplici ed efficaci alle persone celiache e alle loro famiglie, migliorando davvero la qualità della vita quotidiana”.

