TRENTO. Un voto favorevole all’assestamento di bilancio della Provincia autonoma di Trento, accompagnato da una serie di proposte rivolte ad alcuni temi ritenuti strategici per il futuro delle comunità trentine. È la posizione espressa da Daniele Biada, presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che ha sostenuto una manovra che mette a disposizione risorse per casa, infrastrutture, agricoltura, sistema produttivo e welfare. Al voto favorevole il consigliere ha affiancato alcuni ordini del giorno e un emendamento, nati, spiega, dal confronto con amministratori, associazioni e cittadini. Il primo intervento riguarda il trasporto ferroviario. Biada propone che la Giunta effettui, entro sei mesi, una ricognizione dei parcheggi a servizio delle principali stazioni ferroviarie del Trentino, così da individuare le criticità e programmare gli interventi necessari. Il punto di partenza è una situazione che vede alcune stazioni prive di parcheggi o dotate di aree a pagamento, una condizione che può scoraggiare l'utilizzo del treno e spingere i cittadini a ricorrere all'automobile per l'intero tragitto.
La proposta guarda anche alla linea Trento-Malè-Mezzana, per la quale viene chiesto di elaborare un piano finalizzato alla riduzione dei tempi di percorrenza, anche attraverso il potenziamento delle corse dirette. L'obiettivo è rendere il collegamento ferroviario maggiormente competitivo rispetto al trasporto su gomma. Un secondo ordine del giorno interessa invece la Valle del Chiese e il Lago d'Idro. La richiesta è di avviare un confronto con la Regione Lombardia per valutare la fattibilità di un collegamento in galleria tra Baitoni e Vesta. L'infrastruttura, nelle intenzioni della proposta, potrebbe migliorare l'accessibilità dell'area, rappresentare un'alternativa alla strada statale 237 in caso di chiusure o emergenze e rafforzare i collegamenti tra Trentino e Lombardia. La terza proposta riguarda la montagna e la possibilità di collegare alcuni tratti di viabilità forestale, laddove compatibile con il territorio e con la normativa vigente. L'obiettivo è creare percorsi continui destinati alla fruizione, con ricadute non soltanto sull'attrattività turistica, ma anche sul presidio delle aree montane e sulla gestione del territorio.
Infine, Biada ha presentato un emendamento dedicato allo sport, con l'incremento delle risorse destinate a chi sponsorizza associazioni sportive: 500 mila euro per il 2026 e 300 mila euro per il 2027. Una misura pensata per sostenere società sportive e associazioni di volontariato e rafforzare il rapporto tra imprese e mondo dello sport, considerato un presidio educativo e sociale fondamentale per migliaia di giovani. Mobilità, infrastrutture, valorizzazione del territorio e sostegno allo sport sono dunque i quattro ambiti sui quali il consigliere ha scelto di concentrare le proprie proposte. «Con questi atti ho voluto offrire un contributo concreto alla manovra», afferma Biada, sottolineando la necessità di accompagnare le risorse disponibili con scelte mirate e una programmazione attenta alle esigenze delle comunità.

