Cultura Val di Non

Quasi 1650 persone alle giornate dei musei etnografici del Trentino

Tra i siti più visitati i Musei di Ronzone e il Mulino Bertagnolli di Fondo

Quasi 1650 persone alle giornate dei musei etnografici del Trentino
Il Museo della Scuola di Rango “Tomaso Iori”

TRENTO. In 1.646 hanno partecipato nello scorso fine settimana alla seconda edizione delle Giornate dei Musei etnografici del Trentino. Un buon risultato per la manifestazione promossa dall'omonima Rete museale, che ha coinvolto 40 siti etnografici (musei, segherie, mulini, fucine, caseifici, sentieri didattici, vigneti storici) distribuiti in quasi tutto il Trentino (Val di Sole, Val di Non, Valli Giudicarie, Valle dei Laghi, Val di Cembra, Val di Ledro, Vallagarina, Vallarsa, Folgaria, Valsugana, Valle dei Mocheni, Tesino, Piné, Val di Fassa e Primiero).

Nelle due giornate sono state organizzate numerose iniziative volte a far conoscere e a valorizzare questo patrimonio culturale diffuso: aperture straordinarie, visite guidate, laboratori didattici, mostre, conferenze, convegni, attività per famiglie e degustazione di prodotti tipici.

Tra i siti più visitati si segnalano i Musei di Ronzone, il Piccolo Museo “La dòna de 'sti ani” di Lasino, il Mulino Bertagnolli di Fondo, il Museo della Scuola di Rango “Tomaso Iori” e il Museo Foletto a Pieve di Ledro.