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SOS Architettura

Folgarida tra decadenza e prospettive di sviluppo

lun 19 lug 2021 11:07 • By: Lorena Stablum

Il comune rilancia la località con l'auspicio che partano anche gli investimenti privati

Folgarida, nel comune di Dimaro Folgarida, è certamente una stazione sciistica che ha vissuto, in passato, momenti di grande espansione e splendore. Al crescente sviluppo turistico, in particolare legato all’universo dello sci, sono seguiti però anche tanti anni di stallo evidente dovuti a diversi fattori, tra i quali, da ultimo, va annoverato anche il pesante crack societario di Funivie Folgarida Marilleva spa, che per un decennio ha tenuto con il fiato sospeso il mondo economico della Val di Sole rispetto al destino della società impiantistica.

Oggi, con una nuova governance saldamente alla guida della società impiantisca e grazie agli importanti investimenti programmati dall’amministrazione comunale di Dimaro Folgarida a partire dal 2014, la stazione in quota sta lentamente ritrovando nuovo vigore. Tutto è partito dallo studio di fattibilità “Folgarida Green”, lanciato in occasione dei 50 anni dalla sua nascita, che puntava al rilancio della località in chiave sostenibile ed ecocompatibile. Da allora l’amministrazione comunale ha realizzato marciapiedi pedonali, rifatto l’illuminazione pubblica e, cosa più importante, ha portato a termine una variante urbanistica, nata per unificare i due Prg comunali di Monclassico e Dimaro e nella quale sono state contemplate previsioni anche per Folgarida.

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“Per poter fare qualcosa sulla località avevamo bisogno di strumenti sia finanziari che urbanistici – commenta il sindaco Andrea Lazzaroni -. Dal 1999 fino al 2016, infatti, il Prg non prevedeva nessun intervento pubblico su Folgarida e senza previsioni urbanistiche difficilmente si possono realizzare opere pubbliche. Proprio, in questi giorni abbiamo dato avvio al procedimento preliminare per l’adozione di una nuova variante al Prg. Nel frattempo, però abbiamo portato avanti alcuni interventi nella zona del Belvedere, un progetto che è figlio del piano di sviluppo presentato all’interno dei World Cafè promossi dall’assessore provinciale di allora Carlo Daldoss”.

Il progetto prevedeva in zona Belvedere la riqualificazione totale della piazza con l’eliminazione, quasi totale, del parcheggio esistente e la creazione di una passeggiata lunga 300 metri libera da auto, la realizzazione di una serie di piazzette e altre aree che potranno essere usate come zone per la socializzazione e per l’organizzazione di eventi nei periodi turistici sia estivi che invernali, oltre che la costruzione di una passerella per attraversare la strada provinciale e accedere alla Val Meledrio. Il progetto si completa di un auditorium all’aperto, di una pista di pattinaggio, con annesse strutture di servizio, che potrà essere utilizzata in tutti i periodi dell’anno (invece del ghiaccio, il fondo sarà in materiale sintetico), e della realizzazione di un parco giochi su un’area verde, con percorsi interni pavimentati e panchine per la sosta e la socializzazione. “Inoltre, è prevista anche la realizzazione del Bike Park di Folgarida che, sebbene stia vivendo qualche difficoltà autorizzativa, contribuirà a dare un’identità alla stazione in quota – aggiunge ancora il primo cittadino -. L’auspicio è che, vedendo gli investimenti che stiamo facendo e programmato, anche i privati si attivino per migliorare e riqualificare le proprie strutture così come ci auguriamo che anche le Funivie continuino con il programma degli investimenti nonostante le comprensibili difficoltà che la pandemia ha generato con la chiusura pressoché totale degli impianti di risalita durante la stagione invernale. Grazie al Bonus 110% - conclude Lazzaroni – qualche privato ha già avviato degli investimenti. Speriamo che anche gli alberghi possano trovare la spinta giusta per riqualificare”.



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