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SOS Acqua

Goccia dopo goccia

gio 30 dic 2021 11:12 • By: Lorena Stablum

L’innovazione tecnologica per un uso sostenibile dell’acqua in agricoltura

Significativi miglioramenti dell’efficienza idrica sono possibili grazie all’applicazione di corrette pratiche agricole mirate a una gestione sempre più sostenibile della risorsa acqua. È questa la strada intrapresa anche dal mondo agricolo della Val di Non, che da tempo, con il Consorzio Melinda, ha messo in atto una serie di soluzioni tecnologiche che consentono di ridurre notevolmente il consumo d’acqua rispetto, ad esempio, a una ventina di anni fa quando il sistema idrico usato era quello dell’aspersione (girandole). Tra le soluzioni adottate vi è l’impiego su tutti gli appezzamenti a frutteto del consorzio di sistemi di irrigazione a goccia.

valli del noce

In pratica, sulle piante si applicano dei gocciolatori, dei piccoli ugelli installati su tubazioni, che rilasciano gradualmente l’acqua che passa attraverso minuscoli labirinti che ne rallentano la velocità. Grazie all’irrigazione a goccia, il consorzio riesce così a ottenere un risparmio idrico pari al 30-40%. Un dato importante, soprattutto se raffrontato con il consumo di acqua richiesto da altri alimenti derivanti da processi di elaborazione industriale: un hamburger, ad esempio, ha bisogno di quasi 350 volte la quantità d’acqua utilizzata per produrre una mela. Oltre a ciò, il sistema migliora la distribuzione dell’acqua per le piante rispetto all’irrigazione tradizionale sovrachioma consentendo di ottenere anche una migliore qualità del raccolto. Importante, poi, anche l’apporto dei consorzi irrigui della valle che, attraverso l’impiego di sonde di umidità, gestiscono la risorsa idrica in base alle necessità delle coltivazioni o del tempo atmosferico. 


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