Economia Trento

Viticoltura: stanziati 1,45 milioni di euro per la ristrutturazione dei vigneti

Approvato il bando per la campagna vitivinicola 2026/2027. Novità per semplificazioni

Viticoltura: stanziati 1,45 milioni di euro per la ristrutturazione dei vigneti

TRENTO. Favorire il rinnovamento degli impianti viticoli trentini, incrementare la competitività delle aziende e promuovere una sostenibilità che sia al contempo economica, ambientale e sociale. Con questi obiettivi, la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore all'agricoltura Giulia Zanotelli, ha approvato la modifica dei criteri per la concessione dei contributi destinati alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti per la campagna 2026/2027, stanziando risorse per un totale di 1.450.000 euro.

“Vogliamo dare un segnale forte e concreto al comparto vitivinicolo trentino – ha sottolineato Zanotelli - la vera sfida di oggi è saper coniugare la crescita economica delle aziende con una reale sostenibilità ambientale e sociale. Per farlo, abbiamo ascoltato le esigenze dei produttori introducendo importanti semplificazioni burocratiche, come una gestione più agile delle varianti in corso d'opera, che riducono gli oneri a carico delle imprese. Allo stesso tempo, continuiamo a valorizzare la nostra specificità territoriale – ha continuato l’assessore - da un lato sosteniamo la viticoltura eroica di montagna, prevedendo contributi maggiori per chi lavora su terreni in forte pendenza, e dall'altro investiamo sulla biodiversità attraverso il rinnovo e la tutela di vitigni storici e autoctoni come la Nosiola".

L'intervento, previsto dall'articolo 46 della Legge provinciale n.

4/2003 ("Agevolazione per le produzioni vegetali"), mira a sostenere il settore nel rispondere alle mutate richieste del mercato e a diffondere tecniche di gestione più razionali e rispettose del territorio, tutelando in via prioritaria la viticoltura nelle aree ad alto valore paesaggistico o con sensibilità ambientali.

Il nuovo provvedimento introduce importanti elementi di semplificazione amministrativa e di razionalizzazione delle procedure, recependo le esigenze emerse nel corso delle precedenti campagne:

Semplificazione amministrativa: È stata introdotta una gestione più snella delle varianti in corso d'opera e un aggiornamento della documentazione da allegare, con l'obiettivo di ridurre significativamente gli oneri a carico dei beneficiari.

Massimali di spesa: Per ciascuna domanda è stabilito un limite di spesa massima ammissibile pari a 100.000 euro, con un contributo concedibile pari al 50% della spesa (fino a un massimo di 50.000 euro).

Tutela dei vitigni autoctoni: Viene confermata l'azione specifica finanziata in regime de minimis per la tutela delle varietà autoctone a rischio di erosione genetica, come la Nosiola. Per questi vitigni la superficie minima d'intervento è ridotta a 1.000 mq, con la possibilità di mantenere inalterati i sesti d'impianto e le forme di allevamento tradizionali per preservarne l'eccellenza qualitativa.

Azioni ammissibili: Oltre alla riconversione varietale e alla ristrutturazione (cambio di sesto d'impianto o ricollocazione), viene esplicitata la possibilità di realizzare gli interventi anche avvalendosi delle autorizzazioni per reimpianto anticipato.

I costi standard considerati per il calcolo del contributo tengono conto delle specificità del territorio trentino, prevedendo costi semplificati più elevati per i vigneti coltivati in zone con pendenza media superiore al 15% e al 30%, in modo da sostenere concretamente la viticoltura eroica di montagna.

Le domande di contributo per la campagna 2026/2027 potranno essere presentate a partire dal lunedì successivo all'approvazione del provvedimento e fino alle ore 12.00 dell'11 settembre 2026.

La presentazione dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato della Provincia: https://srt.infotn.it  . Le domande dovranno essere firmate digitalmente dal richiedente, pena l’irricevibilità. La successiva domanda di pagamento a saldo dovrà invece essere inoltrata entro il 31 dicembre 2027.