Cronaca Trento

Trento riconosce la 'ganzega', via libera all’aiuto solidale in agricoltura

Formalizzate le pratiche storiche di vendemmia e raccolta non retribuite: un sostegno concreto ai piccoli produttori e alla comunità rurale

Trento riconosce la 'ganzega', via libera all’aiuto solidale in agricoltura

TRENTO. Il riconoscimento formale di due pratiche storiche del mondo agricolo trentino, la “ganzega” e il lavoro solidale, è pienamente operativo. A ricordarlo è l’assessora provinciale Giulia Zanotelli, che sottolinea il valore delle novità a sostegno degli operatori del settore in Trentino, frutto del percorso condotto con la Camera di Commercio di Trento. “Come già comunicato alle associazioni datoriali, in raccordo con la Camera di Commercio di Trento, il riconoscimento dell’aiuto occasionale e non retribuito durante la vendemmia e la raccolta, così come dell’aiuto solidale tra agricoltori, è pienamente operativo”, precisa Zanotelli riguardo a quanto formalizzato nelle settimane scorse dalla Commissione Usi di Via Calepina.

“Dopo la norma sullo scambio di manodopera, considero il riconoscimento un grande risultato, fortemente auspicato dall’Assessorato e dalle rappresentanze del mondo agricolo - aggiunge Zanotelli -.

È un segnale di attenzione importante da parte dell’intero sistema trentino, soprattutto verso i piccoli produttori che devono fare fronte alle difficoltà della raccolta e della vendemmia e che possono ora giovare pienamente del riconoscimento di questa pratica di solidarietà e convivialità, peraltro già radicata nella nostra comunità”.

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