Cultura Val di Sole

Da Ossana all’Italia repubblicana: al via il progetto su Maria De Unterrichter

Il 20 agosto la presentazione ufficiale e l’incontro “Molto più di un referendum” aprono un anno di iniziative su diritti, democrazia e partecipazione

Da Ossana all’Italia repubblicana: al via il progetto su Maria De Unterrichter

OSSANA. Una donna nata nel piccolo borgo montano di Fucine di Ossana, arrivata a sedere nell’Assemblea Costituente e impegnata, nel dopoguerra, nella costruzione della nuova Italia democratica. È la storia di Maria De Unterrichter Iervolino, il cui ricordo, a ottant’anni dalla nascita della Repubblica, torna al centro della comunità che le ha dato i natali. Sarà infatti proprio il Comune di Ossana, il 20 agosto 2026, nel giorno della nascita della donna, a presentare ufficialmente “Maria De Unterrichter, Madre Costituente”, un progetto culturale multidisciplinare promosso insieme a una rete di Comuni, istituzioni culturali, scuole e realtà associative della Val di Sole e del Trentino. L’appuntamento sarà accompagnato dall’incontro “Molto più di un referendum”, a cura della Fondazione Museo Storico del Trentino. Un modo con cui Ossana, la Val di Sole e il Trentino intendono restituire alla memoria collettiva una figura di grande rilievo sociale e politico per la storia dell’Italia repubblicana e contribuire a riportarne alla luce il ruolo e l’eredità. Nata a Ossana nel 1902, Maria De Unterrichter fu una delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente del 1946, chiamata a contribuire alla costruzione della nuova Italia democratica dopo la Seconda guerra mondiale. Il suo impegno si sviluppò  in particolare sui temi dell’istruzione, dei diritti sociali, delle relazioni internazionali e dello sviluppo del Mezzogiorno. Fu inoltre Sottosegretaria alla Pubblica Istruzione. Nata austriaca e divenuta italiana, collaborò con Alcide De Gasperi nei rapporti tra Italia e Austria e partecipò a tavoli di lavoro internazionali ed europei, in particolare sui temi dell’educazione. Una storia che da Ossana e dal Trentino arriva all’Italia e all’Europa, restituendo una prospettiva più ampia sul suo impegno politico e civile. È inoltre madre di un’altra figura politica italiana di spicco, Rosa Russo Iervolino, prima donna della storia del Governo Italiano a guidare il Ministero degli Interni. Eppure, nonostante il suo ruolo, Maria De Unterrichter resta ancora oggi poco conosciuta.

Da qui nasce l’idea di trasformare l’80° anniversario della Repubblica in un’occasione non solo celebrativa, ma di conoscenza e partecipazione, portando la sua storia nella comunità e soprattutto tra le nuove generazioni

“Maria De Unterrichter, Madre Costituente” è un progetto diffuso che coinvolge Ossana, Pellizzano, Mezzana, Malé, Croviana e altri Comuni della Val di Sole, insieme a istituzioni culturali, scuole e realtà associative provinciali e nazionali. Il primo passo è stato realizzato il 28 luglio 2026, con l’intitolazione da parte del Consiglio comunale di Ossana del piazzale delle scuole dell’Istituto Comprensivo Alta Val di Sole alla De Unterrichter. Il 20 agosto, nel giorno della nascita della Madre Costituente, durante l’incontro “Molto più di un referendum” verrà presentato ufficialmente il progetto. Il 25 e 26 settembre, sempre a Ossana, seguirà un Convegno Nazionale a lei dedicato, con studiosi e relatori da tutta Italia. Grande attenzione sarà dedicata alle studentesse e agli studenti della scuola primaria, secondaria di primo grado e formazione professionale della Val di Sole e della Val di Non: tra settembre e novembre, laboratori e giochi di ruolo affronteranno la storia della nascita della Costituzione e i temi del pensiero critico e della partecipazione civica.  Il programma comprende inoltre la sesta edizione del Simposio sull’educazione 0-6 anni, sull’educazione di genere e l’impegno pedagogico della De Unterrichter, e un incontro sull’esperienza delle donne in politica, con parlamentari, amministratrici provinciali e sindache. Completano il calendario la mostra illustrata “Libere e Sovrane”, dedicata alle 21 Madri Costituenti, ospitata a Pellizzano e successivamente a Croviana (dal 18 al 30 agosto a Croviana, ore 10 - 19), e un percorso bibliografico itinerante nelle biblioteche di Ossana, Mezzana e Malé sui temi di cittadinanza, diritti e parità di genere (fino 31 ottobre). Il percorso proseguirà nel 2027 con un albo illustrato dedicato ai bambini, pensato per raccontare la vita della De Unterrichter e avvicinare anche le generazioni più giovani ai temi della parità di genere e della partecipazione.

Sempre nel 2027, sono previsti spettacoli, incontri di divulgazione, due opere di arte pubblica e un viaggio a Roma, al Parlamento, dedicato al rapporto tra memoria, impegno civico e istituzioni.  

Il progetto nasce da Ossana e dalla Val di Sole con l’obiettivo di promuovere una riflessione di ampio respiro su diritti, democrazia, parità e partecipazione, portandola nelle scuole, nelle biblioteche e nei luoghi della vita quotidiana. Al centro c’è la volontà di interrogarsi sulla propria storia per parlare al presente: la figura di Maria De Unterrichter diventa così un punto di partenza per affrontare temi come cittadinanza, ruolo delle donne in politica ed educazione civica, creando un ponte tra la memoria del Novecento e le domande delle nuove generazioni. Il Comune di Ossana è affiancato dal Comune di Pellizzano e da una rete di Comuni, istituzioni e realtà culturali e associative della Val di Sole e del Trentino, tra cui Fondazione Museo Storico del Trentino, Centro Studi Val di Sole, LàFuori APS, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Trento, Istituto Comprensivo Alta Val di Sole, Centro di Formazione Professionale ENAIP di Ossana, Scuola di Preparazione Sociale, Fondazione Trentina Alcide Degasperi e APT Val di Sole.  Una collaborazione che porta la storia della Madre Costituente oltre la dimensione locale, trasformandola in un patrimonio condiviso del Trentino e in un’occasione per riportare al centro della narrazione nazionale il contributo delle donne alla nascita della Repubblica. Partire da Ossana, paese natale di Maria De Unterrichter, assume così un valore preciso: ricordare che i valori della Costituzione, che la De Unterrichter ha contribuito a redigere, appartengono a ogni comunità e possono essere riscoperti anche nei territori più piccoli, nelle scuole di valle, nelle biblioteche, nelle piazze e nei luoghi in cui una comunità costruisce quotidianamente la propria idea di futuro.