Società Trento

Rifugi in quota, oltre 1,2 milioni di euro per gli interventi

Finanziate tutte le domande. L’assessore Failoni: ‘Investiamo sulla capacità della montagna di accogliere in sicurezza’

Rifugi in quota, oltre 1,2 milioni di euro per gli interventi

TRENTO. Manutenzione delle teleferiche, nuovi impianti fotovoltaici e opere dedicate alla sicurezza e alla funzionalità dei rifugi. Tutte le domande presentate nel 2026 da associazioni, fondazioni e imprese per interventi alle strutture in quota saranno finanziate: su proposta dell’assessore provinciale al turismo e foreste, la Giunta ha infatti approvato la ripartizione delle risorse che consente di dare copertura alle richieste, per un valore complessivo che sfiora la somma di 1,24 milioni di euro. “In questo modo diamo una risposta concreta a chi investe nei nostri rifugi – sottolinea l’assessore Failoni -. È un risultato importante, perché dietro questi interventi ci sono strutture che ogni giorno garantiscono accoglienza, sicurezza e servizi a chi vive e frequenta la montagna.

I rifugi sono una componente fondamentale del sistema turistico trentino e, allo stesso tempo, un presidio importante del territorio”.

Nel dettaglio, 820.026,55 euro sono destinati alle domande presentate da associazioni e fondazioni, mentre 417.878 euro riguardano le richieste delle imprese. Una scelta che consente di sostenere gli interventi che interessano rifugi distribuiti in diverse aree del territorio trentino, oltre ad alcuni interventi di manutenzione straordinaria dei sentieri.

Tra gli interventi di maggiore entità, figurano la manutenzione straordinaria della teleferica del rifugio Cima d’Asta “O. Brentari” e quella della teleferica del rifugio Roda di Vael. Al rifugio XII Apostoli è in programma la realizzazione di un impianto fotovoltaico.

Per il rifugio Ai Caduti dell’Adamello sono previsti interventi di manutenzione, nuovi serbatoi di accumulo, una nuova piazzola per l’elicottero, interventi sulla teleferica e sull’impianto fotovoltaico, oltre a sistemi di sicurezza e attrezzature. Per quanto riguarda le imprese, l’intervento più consistente riguarda il rifugio Contrin, per la realizzazione di un impianto fotovoltaico con accumulo e la riconversione a servizio dell’impianto idroelettrico. Al rifugio Passo Pertica è in programma la realizzazione di una nuova tettoia e veranda e per un impianto fotovoltaico con accumulo, mentre il rifugio Malga di Andalo sarà dotato di un nuovo impianto fotovoltaico con accumulo e monitoraggio da remoto, oltre all’acquisto di arredi e attrezzature.