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Trento-Malé-Mezzana, in estate l’orario diventa semicadenzato

sab 12 giu 2021 10:06 • Dalla redazione

La sperimentazione entrerà in vigore dal 26 giugno

TRENTO. A partire da inizio estate, l’orario semicadenzato interesserà in via sperimentale la linea Trento-Malé-Mezzana. La novità - in vigore da sabato 26 giugno - è stata annunciata dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, nel corso di un incontro con il sindaco di Mezzolombardo Christian Girardi, alla presenza del dirigente generale dell’Umst Mobilità Roberto Andreatta e del dirigente generale dell’Agenzia per le opere pubbliche Luciano Martorano.

L’orario estivo semicadenzato prevede la partenza dei soli treni in direzione della città capoluogo nel primo mattino e, a partire dalle 9.10, di partenze da Trento per Malé – Mezzana ai minuti 10 di ogni ora e partenze per Mezzolombardo ai minuti 40 di alcune ore per intensificare il servizio.

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Rimane l’eccezione per il treno diretto del pomeriggio delle 17.13. Da Mezzana le partenze saranno ai minuti 43 e da Malé ai minuti 00. A Mezzolombardo i treni partiranno per Trento ai minuti 01 di ogni ora, con alcune intensificazioni ai minuti 31, mentre i treni da Trento arriveranno ai minuti 42 di ogni ora e ai minuti 12 le intensificazioni.

Il nuovo orario estivo sarà utile per una sperimentazione della sua tenuta e, in parte, del gradimento da parte dell'utenza: in questo modo sarà possibile adottare eventuali aggiustamenti che si rendessero necessari per produrre un’ipotesi di orario invernale da sottoporre poi al confronto con le scuole. Se, infatti, la modifica dell’orario estivo comporta poche problematiche, l’orario invernale è più delicato in quanto frutto di un lungo lavoro fatto d’intesa con le scuole nel corso di molti anni, intesa che andrà trovata nuovamente anche con il coinvolgimento delle comunità locali interessate dal passaggio della ferrovia.

È certo che ogni cambio di orario rappresenti una criticità per abitudini consolidate, ma è condiviso da tutti che l'attuale modulo orario vada migliorato in termini di accorciamento dei tempi, oltre che per aumentare l’appetibilità del servizio con un’offerta di orari facilmente memorizzabile e fitta. A partire dal 2022 e dunque in periodo post-Covid, l’obiettivo sarà quello di tornare agli 8.000 passeggeri al giorno di qualche anno fa, raggiungendo performance che nemmeno le ferrovie locali più blasonate possono vantare nelle linee a binario unico.



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