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Stanziati 8 milioni di ristori per circa 2.600 maestri di sci

sab 04 set 2021 14:09 • Dalla redazione

Da lunedì 6 al 27 settembre 2021 si potranno presentare le domande sul portale di Riparti Trentino

TRENTO. Scattano i ristori a favore dei maestri di sci in Trentino, una delle categorie del turismo in provincia di Trento più colpite dagli effetti della pandemia, in quanto nella stagione invernale 2020-2021 i professionisti degli sport invernali non hanno potuto lavorare a causa della chiusura forzata degli impianti da sci. La Giunta provinciale ha approvato i criteri e le modalità di presentazione delle domande e per la concessione di contributi per le “Misure di sostegno per i maestri di sci e le imprese turistiche dei comprensori turistici”, previste dalla legge provinciale 3 del maggio 2020 in seguito modificata dalla legge provinciale 7 del maggio 2021.

La domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica a partire dalle 10 di lunedì 6 settembre 2021 e fino alla mezzanotte di lunedì 27 settembre 2021 attraverso la piattaforma informatica disponibile su “Riparti Trentino”.

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Non si tratterà di un click day, per fare domanda c’è tempo per tutto l’intervallo considerato.

Per l’amministrazione provinciale si tratta di un intervento importante per una delle categorie che è parte integrante e costitutiva del turismo e della montagna trentina.

Per la deliberazione in oggetto si è dovuto attendere che lo Stato adottasse il provvedimento di ripartizione fra le Regioni e Province Autonome delle somme complessive messe a disposizione. Somme statali a cui l’Amministrazione provinciale ha aggiunto risorse proprie attraverso l’ultima legge provinciale adottata per l’assestamento di bilancio.

La dotazione complessiva del fondo supera gli 8 milioni di euro.

Il sostegno è rivolto a tutti i maestri di sci iscritti all’albo professionale dei Maestri della Provincia di Trento che risultino iscritti all’albo provinciale alla data del 14 febbraio 2021 e abbiano pagato la quota di iscrizione prima di fare la domanda.

La misura viene ripartita interamente fra tutti i maestri di sci che presentano domanda: si parte da una base minima di 500 euro che spetta a tutti fino ad un massimo di 7.500 euro. L’ammontare esatto del ristoro si saprà solo allo scadere del termine di presentazione delle domande dato che è previsto un meccanismo che proporziona il contributo agli introiti avvenuti nell’anno 2018 o 2019.

È stimata una platea di maestri potenzialmente interessati di circa 2.600 unità, considerando le discipline dello sci alpino, del fondo e dello snowboard. Ogni maestro può fare una sola domanda.



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