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Il domani della Val di Sole lo decide la comunità

lun 15 nov 2021 16:11 • Dalla redazione

Tre giorni di incontri in sette località solandre per sviluppare il progetto “Val di Sole Ritorno al Futuro”

MALÉ. Protagonista un wall tematico che ospita un vero e proprio sondaggio sui motivi che rendono la Val di Sole degna di essere abitata e visitata e dove le persone potranno scegliere una o più risposte e compilare una cartolina con le loro considerazioni sul futuro del territorio. Dal 19 al 21 novembre il team di progetto “Val di Sole Ritorno al Futuro”, ideato da Apt Val di Sole in collaborazione con i Comuni e la Comunità di Valle, Trentino School of Management e Group NAO (Copenaghen), è in un tour sul territorio con un ciclo di incontri dedicato alla comunità solandra, chiamata a essere protagonista in prima persona del proprio futuro in un dialogo pensato per favorire uno scambio di idee. L’iniziativa è l’occasione per raccogliere valutazioni, richieste e opinioni dagli abitanti in modo divertente e informale. Costruendo insieme una visione complessiva delle prospettive della valle.

“Proiettiamoci negli anni a venire: che cosa avremo fatto come comunità per rendere la Val di Sole pienamente competitiva, coesa, sostenibile e vivibile? Questo è ciò che ci siamo chiesti all’avvio del progetto - dichiara Luciano Rizzi, presidente Apt Val di Sole, che aggiunge - Vogliamo tracciare una via condivisa per il futuro, andando a sondare aspettative, visioni e sogni che definiranno i prossimi 20 anni. Su di essi, si giocherà lo sviluppo armonico e sostenibile del nostro territorio e del turismo. L’obiettivo finale è quello di disegnare una nuova visione di futuro e dare risposte concrete a problemi reali”.

Presentata nel maggio di quest’anno, l’iniziativa si basa sull’idea di creare una montagna sostenibile e ricca di opportunità per tutti, dai residenti ai turisti.

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Un’esigenza resa ancora più pressante dal Covid e dal suo impatto. “L’eredità della pandemia ha ricordato in modo prepotente quanto sia fragile il sistema in cui viviamo e quanto sia necessario definire un percorso di lungo periodo in costante armonia con l’ambiente che ci circonda promuovendo un turismo sostenibile - spiega Fabio Sacco, direttore Apt Val di Sole -. Per questo riteniamo che qualsiasi progettualità debba partire dal coinvolgimento diretto delle persone che vivono la valle tutto l’anno. Questioni essenziali come la qualità della vita, la ricerca della felicità e la cura verso la terra rappresentano fin dall’inizio le principali spinte che guidano il progetto”.

Secondo gli organizzatori, insomma, si tratta di eseguire uno sforzo condiviso per immaginare insieme un territorio rinnovato e più vivibile. Tale traguardo, tuttavia, non può essere raggiunto senza un processo partecipativo capace di coinvolgere l’intera comunità locale. Tocca dunque alle persone intervenire direttamente affrontando i quattro temi più salienti individuati dai promotori quali

la qualità della vita, legata inevitabilmente a una fruizione sostenibile del territorio. In termini pratici si tratta di riprogettare il turismo promuovendone la capacità di contribuire al miglioramento del benessere generale di visitatori e residenti.

  • La rigenerazione ambientale, basata sull'evoluzione del concetto di tutela a favore dell’idea di conservazione (che per noi significa superare il concetto di tutela inteso come limite per passare ad un’idea di conservazione e valorizzazione dell’ambiente come spazio di incontro tra uomo e natura). Tale passaggio implica l’adozione di una visione a lungo termine.
  • Il ruolo centrale delle nuove generazioni per le quali il PNRR rappresenta un’opportunità ma anche una grande responsabilità. Tocca ai giovani gestire il peso delle risorse europee nell’unico modo in cui un debito può essere valorizzato: realizzando un investimento concreto per il futuro.
  • Una nuova idea di imprenditorialità fondata su un cambiamento di paradigma. Il traguardo consiste nel fissare una nuova concezione dei risultati attesi: pilastri come dignità, trasparenza, sostenibilità ecologica e solidarietà diventano così il vero obiettivo. Dimensioni come fatturato e profitto cessano di essere il fine ultimo per trasformarsi in strumenti.

Gli incontri, programmati di volta in volta presso diverse sedi del territorio, saranno l’occasione per invitare i cittadini a proporre le loro idee in un contesto conviviale impreziosito da iniziative di intrattenimento musicale e artistico e da opportunità di degustazione e brindisi.

Si inizia venerdì 19 novembre alle 17:30 a Malè in piazza Regina Elena accompagnati dalla danza Hip Hop della Ginnastica Acrobatica Valle del Noce e dalla musica dei Freewave. Sabato 20 appuntamento alle 11:00 a San Bernardo di Rabbi in piazza della Chiesa con il gruppo folkloristico “I Quater Sauti Rabiesi”. In giornata altri due incontri in contemporanea: alle 16:30 a Vermiglio in piazza Giovanni XXIII con Nadia e la sua fisarmonica e alle 17.30 a Dimaro, in piazza Madonna della Pace con i Freewave. Domenica 21 novembre si prosegue alle 11:30 con l’evento di Cogolo in piazza Monari con gli Armonici Cantori Solandri e alle 17:30 a Ossana in piazzetta in via Venezia con il Duo Mystic Owls. Alla stessa ora è previsto anche un incontro a Mezzana presso il parcheggio Cassa Rurale con la musica di Dj Silvio.



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