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Il convegno ‘Integrazione europea e cooperazione transfrontaliera’

ven 10 giu 2022 12:06 • Dalla redazione

Lunedì al Castello del Buonconsiglio la conferenza finale degli Euregio Talk!

TRENTO. L’autonomia, più che chiudersi su sé stessa, può svilupparsi come rete di relazioni fra diversi territori? Può essere quella euroregionale ed europea la dimensione verso cui tendere per rispondere ai complessi problemi del mondo globalizzato? A queste domande si cercherà di rispondere nella conferenza finale degli Euregio Talk!, prevista per lunedì 13 giugno 2022 a Trento nella Sala delle Marangonerie del Castello del Buonconsiglio.

Dopo tre webinar preparatori, dedicati a coesione territoriale, sociale ed economica, il GECT/Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, in collaborazione con EURAC Research, Università di Innsbruck, Università di Trento e Fondazione Museo storico del Trentino, organizza un evento finale per tirare le fila delle riflessioni emerse in quelle occasioni. Nell’ambito delle iniziative per il Cinquantenario del Secondo Statuto d’Autonomia della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, la conferenza del 13 giugno si propone di analizzare lo stato dell’arte nel campo dell’integrazione e della cooperazione transfrontaliera per sviluppare le politiche del futuro.

Ciò che è emerso nei tre webinar tematici dei mesi scorsi, dedicati rispettivamente a “Mobilità e cambiamento climatico”, “Formazione e lavoro” e “Turismo”, dimostra come lo scambio di esperienze e buone pratiche possa gettare le basi per un futuro di condivisione di soluzioni e collaborazione fra territori. In quei casi a dialogare erano stati principalmente funzionari delle amministrazioni pubbliche dei tre territori Euregio; ora invece la palla passa ad accademici, esperti e rappresentanti di diverse associazioni che si occupano di cooperazione territoriale europea, provenienti da tutto il continente.

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In tal modo si potrà promuovere una circolazione virtuosa di buone pratiche e uno scambio di esperienze utili a stimolare la cooperazione anche fra i differenti Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale (GECTs), approfondendo così l’integrazione.

Come funzionerà, dunque, la giornata della conferenza? Si comincia alle ore 10 con i saluti istituzionale del “padrone di casa”, il presidente della Provincia autonoma di Trento e attuale presidente del GECT/Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino Maurizio Fugatti. Ad aprire i lavori seguirà una relazione della professoressa Esther Happacher (Università di Innsbruck). Tre panel dedicati ai temi dei webinar approfondiranno i temi analizzati con gli amministratori dei tre territori, preparando il terreno alla tavola rotonda finale, in compagnia di rappresentanti dei GECTs di tutta Europa, dalla Penisola iberica ai Balcani.

Nel primo panel, dedicato al tema del “Turismo” e previsto dalle 11.00 alle 12.00, si confronteranno Greta Erschbamer (Eurac Research), Mike Peters (Università di Innsbruck), Harald Pechlaner (Eurac Research) e Umberto Martini (Università di Trento).

Dalle 12 alle 12.45, invece, a dialogare saranno Elisa Bertò (GECT/Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino), Jens Woelk (Università di Trento) e Matteo Borzaga (Università di Trento), in un secondo panel dedicato a “Formazione professionale e lavoro”.

Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno alle 14. Fino alle 14.45, nel terzo e ultimo tavolo dedicato a “Mobilità e cambiamento climatico”, ad intervenire saranno Sara Parolari (Eurac Research), Alessio Claroni (Università di Trento) e Alessia Nicotera (ASSTRA-Associazione Trasporti).

Il programma, come detto, prevede infine una tavola rotonda (14.45-15.45) dove si confronteranno diversi rappresentanti dei Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale: Alice Engl (Eurac Research), Arola Urdangarin (EGTC Eurorégion Nouvelle Aquitanie-Euskadi-Navarre), Sandra Sodini (EGTC Euregio Senza Confini), Nerea Perez (EGTC Chaves-Verín), Romina Kocina (EGTC GO), Xavier Bernard Sans (EGTC Pyrenees Mediterranean) e Stefan Graziadei (GECT Tirolo-Alto Adige-Trentino) dialogheranno fra loro, scambiandosi esperienze accumulate negli anni nel campo della collaborazione transfrontaliera ed apportando così nuova linfa per lo sviluppo di modelli e strumenti di cooperazione.

A chiudere i lavori, dalle 16.00 alle 16.30, ci sarà poi la relazione di Ana Nikolov (AEBR Balkans Belgrade).

L’evento si terrà con traduzione simultanea in italiano, tedesco e inglese.
Per assistere al convegno in sala è previsto l’obbligo di utilizzo della mascherina FFP2, mentre chi volesse parteciparvi online potrà farlo collegandosi al seguente link Zoom (https://us06web.zoom.us/j/86246658311?pwd=Z3pVWWtLRFFPOHNMUDlrdzE1cEZvUT09).



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