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Una nuova meridiana a Monclassico

sab 01 ago 2020 • Dalla redazione

Ieri sera l'associazione Le Meridiane ha presentato il 56esimo orologio solare

Nonostante le bizze meteorologiche di questa anomala estate, si è svolto regolarmente l’annuale appuntamento organizzato dalla associazione culturale Le Meridiane nella bella cornice della piazza di Monclassico, con la musica del Corpo Bandistico di Dimaro diretto da Camilla Caserotti e la gustosa “Pizza in Piazza” magistralmente preparata dai volontari di PersoSon.

Un messaggio importante di come la collaborazione fra varie associazioni può garantire ottimi risultati. Anche in era Covid, infatti, l’associazione Le Meridiane ha svolto e continua a svolgere con grande impegno le proprie attività garantendo le visite guidate, i laboratori per i più piccoli, e la progettazione e realizzazione della nuova meridiana da consegnare alla comunità. Questo è stato illustrato dal presidente Sandro de Manincor che ha confermato anche che, dopo attenta valutazione, le proposte dell’associazione sono state ritenute valide e interessanti e in tal modo si sono guadagnate la possibilità di essere inserite fra le “WoW experiences” promosse da Apt Val di Sole. Un bel successo, merito della particolare attenzione e del lavoro profuso negli anni dai componenti del direttivo e dai vari volontari, e che ha fatto conoscere al grande pubblico questa realtà. I numeri dei partecipanti ne sono conferma tangibile.

Nell’occasione è stata presentata anche l’edizione 2021 del calendario, tradizionale appuntamento giunto oramai alla quarta edizione e il piano editoriale che prevede la pubblicazione di un volume fotografico che racchiude tutte le 56 meridiane che hanno reso i borghi di Monclassico e Presson unici al mondo e i più ricchi di meridiane artistiche in assoluto.

Ma il momento clou è stato la consegna alla comunità della nuovissima meridiana, la numero 56, che abbellisce la parte della casa dei coniugi Ravelli, Claudio e Petra, noti medici, originari rispettivamente di Presson e di una cittadina della Baviera, rappresentate simbolicamente dal famoso artista noneso Danilo Pozzati. Un abbraccio sotto lo sguardo di Esculapio, figura mitologica rappresentante la medicina e da tanti altri particolari e curiosità tutte da scoprire.

La parte tecnica e gli studi affinché la meridiana sia un preciso orologio solare, sono stati fatti dallo gnomonista Giuseppe De Donà, coadiuvato da Renato Wegher, appassionato tecnico e componente dell’associazione fin dalla nascita. L’assessore alla cultura del Comune di Dimaro Folgarida, Monica Tomasi, fra i fondatori dell’associazione, ha sottolineato il grande valore culturale dell’iniziativa e ringraziato a nome del Comune tutti i volontari che da quasi vent’anni dedicano il loro impegno per la crescita e il mantenimento di questo straordinario museo a cielo aperto che continua a catturare l’attenzione di turisti, residenti, e media locali e nazionali.

All’artista Danilo Pozzati, protagonista dell’edizione 2020, è stata consegnata una targa, a ricordo della partecipazione e della sua opera che arricchisce ulteriormente il patrimonio artistico di Monclassico e Presson. L’associazione Le Meridiane è diretta da: Sandro de Manincor (presidente), Monica Tomasi (vicepresidente), Renato Wegher (tesoriere), Lucia Asperti (segretaria) e dai consiglieri Giulio Meneghini e Gianfranco Largaiolli, e invita chiunque a offrire la propria collaborazione.



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