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Malé. Il cantautorato come non l’avete mai sentito

dom 23 lug 2023 09:07 • By: Giulia Colangeli

Originali arrangiamenti e reading musicali di brani tratti dalla tradizione in due serate aperte a tutti

MALÉ. “Via con me” è il titolo del primo appuntamento musicale organizzato dalla Biblioteca di Malé (con il patrocinio del Comune e della Pro Loco).

Mercoledì 26 luglio alle ore 21, presso il Municipio, sarà proposto al pubblico un reading musicale delle più celebri canzoni italiane; la tradizione verrà rivisitata da un punto di vista ritmico e armonico, e i brani eseguiti (nella forma del quartetto) saranno intervallati da aneddoti semiseri inerenti ai brani stessi.

Fabrizio De André, Franco Battiato, Lucio Dalla, Mina, Ivano Fossati… sono solo alcuni tra i nomi protagonisti della serata.

Le voci soliste - Luca e Letizia Pegoraro - saranno accompagnate da Marcello Grandesso alla fisarmonica e Michael Sandonà alle percussioni. Mariateresa Totti sarà la voce narrante.

Ma non finisce qui.

Mercoledì 2 agosto, di nuovo alle ore 21presso il Municipio di Malé, avrà luogo un secondo incontro musicale sui generis: “La principessa rapita: dal Mediterraneo all’Irlanda, viaggio in musica e parole attorno all’idea di Europa”.

Autoroen Aprile

Lo spettacolo porterà agli occhi e alle orecchie del pubblico un’idea di Europa folkloristica, ricca di vita e racconti, di miti e quotidianità.

La performance nasce dall’incontro delle musiciste del duo “Degne di nota” Francesca Schir (chitarra e voce) e Lucia Suchanska (violoncello) con Mauro Cereghini, saggista e autore di “Darsi tempo. Idee e pratiche per un’altra cooperazione internazionale” e “Sicurezza” con Michele Nardelli.

In occasione della Giornata dell’Europa, il 9 maggio 2022, lo spettacolo è stato presentato per la prima volta. Con le parole di Mauro Cereghini: “Il tutto è nato sull’idea di fare qualcosa che avvicinasse l’Europa al sentire comune delle persone […] Nei brani cito personaggi letterari importanti che hanno parlato d’Europa come Claudio Magris e Omero. Abbiamo aggiunto anche un ‘pezzo zero’, a inizio spettacolo, per l’Ucraina: il testo fa riferimento a un episodio della guerra dei Balcani, però abbiamo scelto di dedicarlo all’Ucraina. Speriamo di poterlo togliere il prima possibile” e ancora: “Sicuramente c’è stato un grande slancio di solidarietà verso il popolo ucraino, però credo che pochi, prima del 24 febbraio, immaginassero che l’Ucraina fosse uno Stato geografico europeo. Adesso ci sentiamo tutti europei e tutti ucraini, ma i Balcani li abbiamo dimenticati. Dobbiamo essere più attenti alle biografie degli Stati europei”.

I suoi testi verranno letti nel corso dello spettacolo, inframezzati e incorniciati da brani musicali dei grandi, i Beatles, De André, Battiato, Capossela.



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