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Un modello matematico per l’acquedotto di Ossana

gio 11 gen 2024 10:01 • By: Giulia Colangeli

Riparata la falla, perdite ridotte del 25%

OSSANA. Lo scorso 28 dicembre 2023 si è conclusa la presentazione dell’analisi dell’acquedotto comunale di Ossana: principale oggetto d’osservazione sono state le criticità con le conseguenti soluzioni ideate in ottica sostenibile, per un necessario miglioramento della gestione idrica in previsione di futuri, e frequenti, periodi di siccità.

In collaborazione con AIACQUA è stato possibile creare un modello idraulico e un duplicato digitale dell’acquedotto di Ossana, fedele copia che ha permesso di individuare con facilità una grossa rottura e darà la possibilità in altre occasioni di intervenire tempestivamente già dalle fasi di pianificazione e costruzione.

Si è inevitabilmente più vicini a poter considerare raggiunti gli obiettivi di ridurre gli sprechi, ottimizzare l’uso dell’acqua stessa, monitorare le strutture e la sicurezza dei cittadini: “Grazie alle analisi dei dati che abbiamo svolto, alla modellazione idraulica e al processo di digitalizzazione, abbiamo già ridotto le perdite di quasi il 25%.

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Un fantastico risultato” ha commentato l’ingegnere Ariele Zanfei, Presidente AIACQUA.

Rilevata una costante - sia negli orari notturni che diurni, in ogni periodo dell’anno per più anni consecutivi - del consumo totale, si è dedotto che dovessero esserci perdite non di poco conto. Inoltre, le numerose fontane distribuite sul territorio comunale, sempre aperte, sono state prese in seria considerazione nell’analisi dei dati, poiché risultano essere particolarmente rilevanti nel bilancio idrico del sistema.

Le tubazioni dell’acquedotto, per oltre il 78% antecedenti all’anno 2000 e per quasi il 60% risalenti a prima del 1985, sono state riprodotte in un modello matematico, costruito e calibrato in base alle condizioni di bassa stagione e di alta stagione (rispettivamente di minore e maggiore consumo) individuando le perdite, monitorando la pressione media e pianificando strategie per la riduzione degli sprechi quali la digitalizzazione stessa dell’acquedotto e l’installazione manuale di rubinetti su tutte le fontane possibili.

Un dato, tra tutti, è emerso con chiarezza: la qualità dell’acqua distribuita nelle tre zone di Cusiano, Ossana e Fucine è molto elevata, e di certo l’influenza della qualità ambientale della Valpiana gioca il suo ruolo. Con temperature in progressivo aumento e scarsità di precipitazioni si prospettano in ogni caso periodi difficili: i modelli meteorologici e climatici analizzati dal team non mentono, il cambiamento è in atto per la Valpiana come per tutte le terre alte.

 



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