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Il Festival della Polenta di Storo va in Parlamento

Presentata nella capitale l’undicesima edizione: riconoscimento nazionale in arrivo e attenzione delle istituzioni per la filiera del Nostrano di Storo, simbolo della Valle del Chiese

Il Festival della Polenta di Storo va in Parlamento

ROMA. Il Festival della Polenta di Storo raggiunge Roma per la presentazione ufficiale dell’undicesima edizione, in programma il 3 e 4 ottobre nel centro storico del paese. Nato nel 2015 dalla collaborazione tra Pro Loco Storo M2 e Cooperativa Agri ’90, il Festival rappresenta la sintesi di una comunità che ruota attorno alla Farina gialla di Storo, simbolo della Valle del Chiese. La delegazione trentina – composta da rappresentanti dei Comuni di Storo e Castel Condino, della Pro Loco, di Agri ’90 e dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio – ha incontrato nella mattina del 16 settembre 2026 il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Al centro del confronto, il valore della filiera del mais Nostrano di Storo e il ruolo del Festival nella promozione del territorio.

Il ministro ha illustrato le iniziative del Governo a sostegno dell’agricoltura e ha annunciato l’avvio dell’iter per riconoscere il Festival come evento di valenza nazionale, oltre alla volontà di visitare la Valle del Chiese. Significativa anche la consegna della targa dedicata alla cucina italiana patrimonio culturale immateriale UNESCO, nella quale trova spazio la tradizione della polenta di Storo. Nel pomeriggio, alla Camera dei Deputati, si è svolta la conferenza stampa promossa dall’onorevole Alessia Ambrosi, con la partecipazione del sottosegretario Patrizio La Pietra, del deputato Aldo Mattia e di numerosi rappresentanti istituzionali. Ambrosi ha sottolineato il valore identitario della polenta e della filiera che la sostiene, capace di generare lavoro, turismo e contrastare lo spopolamento.

La Pietra ha definito la polenta di Storo un simbolo del Made in Italy, mentre Mattia ha richiamato gli investimenti del Governo nel settore agricolo. I sindaci Nicola Zontini e Stefano Bagozzi hanno illustrato il contesto socioeconomico della Valle del Chiese, ricordando la storia della cooperativa Agri ’90 e la crescita del Festival, passato dai 1.500 partecipanti della prima edizione agli 8.000 dell’ultima. La giornata romana ha offerto una vetrina di rilievo alla Farina gialla di Storo e al Festival della Polenta, confermando la capacità dell’iniziativa di trasformare un prodotto locale in un ambasciatore dell’intero territorio.